Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Grosseto, Alessia Mantini sogna di aprire un luogo dove custodire e salvare i libri dall'abbandono

alessia mantini Alessia Mantini

Un libro è per sempre. Tutti noi abbiamo, riposti tra gli scaffali delle nostre camere, libri a cui siamo irrimediabilmente affezionati e che ci hanno spalancato delle finestre su nuovi mondi, fantasiosi, colorati e avvincenti. Ma, con il passare del tempo, le cose cambiano. Può succedere che durante un trasloco non si riesca a comprimere i ricordi di una vita in pochi scatoloni. E alcune cose vanno necessariamente lasciate indietro, anche quei libri che hanno segnato il nostro modo di essere e di pensare. Portarli tutti con noi sarebbe difficile, ma buttarli o lasciarli prendere polvere in qualche angolo remoto di un garage o di una soffitta è fuori discussione. Per Alessia Mantini, grossetana classe 1999, i libri sono una vera e propria passione. Un viaggio a Venezia alla famosa libreria Acqua Alta ha fatto nascere in lei un sogno: prendersi cura dei libri altrimenti destinati all'abbandono, dargli una nuova vita per far nascere in altre persone lo stesso suo amore per la lettura.

"Tempo fa mi sono trasferita e ricordo bene di aver fatto i salti mortali per portare tutti i miei libri con me. Quindi ho pensato: alcune persone potrebbero essere nella mia stessa situazione, sarebbe bello aiutarli" dice Alessia.

"Leggere è una cosa bellissima ? continua la giovane grossetana-, ma purtroppo vedo tante persone in città, anche ragazzi giovani come me, che ancora non hanno scoperto la ricchezza che solo la lettura può dare e questo mi dispiace. Il mio sogno è quello di creare uno spazio in cui poter custodire i libri per altre persone e far sì che altri possano viverli e perdercisi dentro. Il meccanismo sarebbe simile a quello delle bibliocabine sparse in tutta Italia, con la differenza che io vorrei mettermi a disposizione per curare personalmente questo luogo e accompagnare le persone nella scelta del libro ideale. L'anno scorso ho deciso di condividere questo progetto su uno dei gruppi Facebook più conosciuti in città e devo dire che la risposta dei grossetani è andata oltre le aspettative: non solo ho ricevuto tante parole entusiaste di supporto, ma anche tanti, tantissimi libri da proteggere e conservare".

"Forte di questa grande iniezione di fiducia da parte dei miei concittadini, ho iniziato ad informarmi su un luogo che potesse accogliere il progetto: si tratta di un'idea con una mission sociale importante, soprattutto per i più giovani e io sono disposta a donare il mio tempo libero a quest'avventura, ma purtroppo non ho fondi da investire. Ho sentito quindi il Comune di Grosseto che è stato molto disponibile, ma sfortunatamente non aveva uno spazio da potermi concedere. Quindi faccio un appello a tutti i grossetani, alle associazioni culturali e a chi si occupa di promuovere la lettura in città: aiutatemi a trovare un luogo in cui realizzare il mio sogno, un luogo che sia un'oasi felice per tutti i lettori".

Ilenia Lauritano è laureata in "Media, comunicazione digitale e giornalismo" alla Sapienza di Roma. Nata in Friuli, cresciuta tra Campania e Lazio, trova finalmente nella Maremma e in Grosseto il suo...