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Grosseto, formazione del personale sanitario e socio-sanitario sulle infezioni ospedaliere

L'ospedale di Grosseto L'ospedale di Grosseto

Prosegue e prende avvio in tutte le Asl l'attività di formazione del personale sanitario e socio-sanitario sulle infezioni ospedaliere. Le infezioni contratte in ospedale - prima fra tutte quelle originate da batteri resistenti agli antibiotici - costituiscono infatti una delle più diffuse minacce per la salute pubblica e la giunta regionale l'anno scorso ha deciso di investirci, attraverso un piano triennale finanziato con risorse del Pnrr, nell'ambito della Missione 6.
Le lezioni sono rivolte a quasi ventimila operatori, da formare entro giugno 2026: un po' più della metà, il 52 per cento, entro la fine del 2024. Il progetto è stato gestito da una cabina di regia composta da rappresentanti della direzione sanità e welfare della Regione, un comitato scientifico, le strutture responsabili della formazione di ciascuna azienda sanitaria e Estar, ente di supporto tecnico ed amministrativo, attraverso il Laboratorio Formas per la formazione in sanità.
Sono previste lezioni a distanza in modalità asincrona e lezioni in presenza, per quattordici ore in tutto. Gli operatori iscritti al momento alla prima parte sono 9.570: in 6.359 l'hanno già avviata e 5.197 l'hanno conclusa.
La formazione in aula è iniziata il 4 aprile 2024 ed è in corso in tutte le aziende sanitarie, con 354 edizioni che nel corso dell'anno coinvolgeranno quaranta diversi presidi ospedalieri sull'intero territorio regionale, con lezioni all'interno o nei pressi delle strutture. Cinquantadue si sono già svolte, con la partecipazione di 1.952 operatori. A far da docenti in alcuni casi sono stati gli stessi operatori dei presidi formati nell'autunno dell'anno precedente.
Negli ospedali è partita anche la campagna di comunicazione interna #PrevenzioneInCorso, pensata per sensibilizzare gli operatori sull'importanza della partecipazione al corso.
"Soddisfazione - dicono dalla Regione - viene espressa da parte dell'assessorato al diritto alla salute della Regione, che ricorda l'importanza di questa azione. Le infezioni sanitarie rappresentano un fenomeno dalle dimensioni notevoli con costi sanitari e sociali molto alti. Perciò la formazione del personale in questo ambito è assolutamente prioritaria: un investimento per migliorare ulteriormente la qualità del sistema sanitario".