Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Isola del Giglio, Michela Brambilla contro l'abbattimento dei mufloni: "Fermate questa strage"

Michela brambilla Michela Brambilla

Anche Michela Vittoria Brambilla, ex parlamentare e presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, si esprime contro l'abbattimento dei mufloni dell'isola del Giglio, di cui avevamo parlato di recente.
L'ex parlamentare ha lanciato il proprio appello sul suo profilo Facebook: "Da qualche tempo è ripresa, sull'isola del Giglio, l'uccisione di questi splendidi animali. Si tratta di una decisione doppiamente sbagliata: non solo perché toglie la vita ad animali innocenti, ma anche perché i mufloni dell'isola possiedono varianti genetiche uniche, che non si potranno più recuperare. L'Ente parco fermi questa inutile e insensata strage e risparmi i mufloni rimasti! Dopo varie interlocuzioni che ho intrattenuto personalmente con il presidente del Parco Giampiero Sammuri - prosegue la parlamentare animalista - avevamo ottenuto un buon risultato: i cacciatori erano stati fermati e si era preso l'impegno a tenere costantemente informate le associazioni sulle modalità di cattura e trasferimento dei mufloni dell'isola del Giglio. A distanza di due anni però mi duole constatare come l'abbattimento di questi animali sia ripreso a pieno ritmo".
La caccia al muflone è stata introdotta sull'isola nel 2022 nelle aree esterne al parco tramite il progetto LIFE LetsGo Giglio che ha messo a disposizione 1,6 milioni di euro per finanziare i cacciatori "specializzati. La specie venne reintrodotta sull'isola circa 70 anni fa, si trattava di esemplari di mufloni sardi, una specie che negli anni '50 era a rischio estinzione tanto da essere inserita nella lista delle specie protette. Oggi invece la Regione Toscana e l'ente parco considerano i mufloni presenti come "ibridi nocivo" per la biodiversità dell'isola che niente hanno a che vedere con la specie protette. Inizialmente le proteste degli attivisti e dei politici erano riusciti a bloccare l'abbattimento, ma adesso il progetto ha ripreso il suo corso e i mufloni verranno sistematicamente abbattuti in tutte le aree all'esterno del parco.

Massimiliano De Virgilio, laureato in giurisprudenza all'università di Pisa, ha iniziato la sua esperienza nel mondo del giornalismo nel 2019, scrivendo per il quotidiano Tirreno. Dopo un anno di esp...