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Grosseto, il sogno di un uomo per salvare il pianeta sugli schermi del cinema Aurelia Antica

Una scena del fim Una scena del film

Il sogno di un uomo per salvare il pianeta che brucia, tra l'emergenza climatica nella Foresta amazzonica e il culto per la musica dei Pink Floyd. "L'avamposto" è il docufilm di Edoardo Morabito che arriva al cinema ? in esclusiva per la provincia di Grosseto a Aurelia Antica Multisala ? dopo la prima mondiale come "Evento speciale" alle Giornate degli autori della Mostra internazionale d'Arte cinematografica di Venezia, dove ha riscosso grande successo di pubblico e critica, e il premio come Miglior documentario al Festival del cinema italiano di Madrid.

La proiezione a Aurelia Antica Multisala è in programma per lunedì 8 aprile alle ore 21: sarà presente in sala il regista Edoardo Morabito. La vendita dei biglietti è aperta, online su www.aureliaanticamultisala.it o al botteghino del cinema.

"L'avamposto" è un road movie che racconta la storia di un eco-guerriero ? Christopher Clark, scozzese di origine ? con la missione di salvare la Foresta amazzonica attraverso la creazione di un modello di società utopica basato sull'equilibrio perfetto tra natura e tecnologia, gestito e preservato dagli stessi abitanti della foresta. Quando però il piano viene messo in pericolo da un grosso incendio che minaccia di distruggere il suo "avamposto del progresso", Clark decide di convincere il governo brasiliano a istituire una riserva proponendo di organizzare un concerto dei Pink Floyd proprio all'interno del polmone verde. Perché ci vuole un po' di follia per resistere all'apocalisse.

Christopher Clark è morto nel 2020 e da allora il regista Edoardo Morabito ha lavorato per riunire in un docufilm tutto il materiale che aveva realizzato nel tempo in vari incontri con lui. Morabito, montatore e regista, nel 2013 ha vinto il premio per il Miglior film al Torino Film Festival con il documentario "I fantasmi di San Berillo". Come montatore di fiction e documentari ha lavorato ? tra gli altri ? a "Belluscone. Una storia siciliana" di Franco Maresco, Premio speciale della giuria alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 2014 e il David di Donatello come Miglior documentario italiano per il film "Liberami" di Federica di Giacomo. Sempre di Franco Maresco ha montato "Io sono Tony Scott" e "La mafia non è più quella di una volta", Premio della giuria alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 2019. Insegna all'Accademia di belle arti e al Centro sperimentale di cinematografia. "L'avamposto" è il suo secondo film, una produzione Dugong Films con Rai Cinema.