Sanità
Il taglio del nastro per la nuova Casa di comunità
Inaugurata a Follonica la Casa di Comunità Hub delle Colline Metallifere: la nuova struttura di viale Europa, finanziata con fondi Pnrr per oltre 1,5 milioni di euro, diventa il baricentro del modello di sanità territoriale basato sulla prossimità delle cure e sull’integrazione dei servizi.

L'inaugurazione della Casa di comunità hub
All’inaugurazione erano presenti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessora regionale alla Salute Monia Monni, il direttore generale della Asl Toscana sud est Marco Torre e la direttrice della Zona distretto Tania Barbi, insieme alle autorità locali e al sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani.
L’intervento complessivo, indicato come finanziato dal Pnrr, ha riguardato la ristrutturazione di una porzione dell’edificio esistente e un ampliamento dedicato anche alle attività di prelievo/donazione sangue.
Nel nuovo assetto trovano spazio servizi territoriali come ambulatori di medici di medicina generale e pediatri, infermieri di famiglia e comunità, assistenza domiciliare, assistenti sociali e Pua (Punto unico di accesso), oltre a continuità assistenziale, Cup e punto prelievi.

Un momento durante l'inaugurazione
La struttura, nel modello delle Case di Comunità Hub, ospita anche funzioni di coordinamento sul territorio come la Centrale operativa territoriale (Cot) e prevede spazi per telemedicina e teleconsulto e un’area diagnostica di base.
«Le Case di comunità - sottolineail presidente Eugenio Giani - rappresentano uno dei pilastri più concreti della riorganizzazione della sanità territoriale in Toscana: siamo partiti con settantasette progetti e oggi possiamo dire che, salvo pochissime eccezioni, stanno arrivando tutti a compimento nei tempi previsti».
Eugenio Giani all'interno della casa di comunità
«Questo risultato - prosegue il presidente - è frutto di un grande lavoro di squadra che voglio condividere con gli amministratori del territorio e con i direttori generali delle Asl».
«Con le case di comunità - commenta l’assessora alla Sanità e alle Politiche sociali, Monia Monni - l'integrazione sociosanitaria diventa realtà: uno spazio dove si potranno trovare tutti gli professionisti legati alle cronicità, tutto ciò che non è ospedale dal punto di primo soccorso per i codici minori, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. Questa riforma - aggiunge - porta le risposte più vicine a dove i bisogni nascono, in modo da consentire la creazione di una rete sul territorio, e permette agli ospedali di specializzarsi ulteriormente»

L'assessora Monia Monni (la seconda da destra)
Per Torre, la Casa di comunità è un punto di riferimento per la sanità di prossimità e rafforza un modello di presa in carico «continuativa e integrata», mentre Barbi la definisce un esempio concreto di assistenza territoriale integrata in un’unica sede di servizi sanitari, sociosanitari e amministrativi.
Il sindaco Buoncristiani, nel quadro dell’inaugurazione, richiama la necessità di nuovi medici di famiglia e chiede di considerare anche il rafforzamento della guardia medica e la conferma della guardia turistica, evidenziando iniziative comunali legate alla disponibilità di alloggi per i medici. Il sindaco ha inoltre ricordato di aver dato il via ai lavori alla ‘Casa Gobba’ che ospiterà degli alloggi (sempre a pagamento) utili ai nuovi medici che verranno in futuro in servizio a Follonica e che a oggi trovano difficoltà a reperire alloggi annuali sul territorio, motivo spesso di rinuncia all’incarico.
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