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Sanità

Medici di base: la proposta Spi Cgil sblocca personale amministrativo per un servizio più efficiente

Entro metà febbraio più supporto ai medici

Giovanni Ramiri

24 Gennaio 2026, 17:40

Medici di base: la proposta Spi Cgil sblocca personale amministrativo per un servizio più efficiente

Medico di medicina generale con amministrativo (immagine Ia)

Il dialogo ha portato i suoi frutti. Lo Soi Cgil di Grosseto esprime infatti soddisfazione per i recenti progressi sull’Assistenza Primaria Ottimizzata (Apo) di Follonica-Gavorrano-Scarlino. Un servizio progettato per portare la medicina generale nelle aree periferiche, coprire la carenza di medici di famiglia e alleggerire il carico sui pronto soccorso della provincia.

L’iniziativa, come spiega il sindacato, mira a evitare lunghi spostamenti ai residenti e a ottimizzare l’accesso alle cure di base, soprattutto per anziani e pazienti cronici.

La proposta sindacale accolta dall’Asl

Lo Spi Cgil aveva recentemente segnalato alla Direzione generale dell’Asl Toscana Sud Est la necessità di migliorare l’efficienza dell’Apo nei momenti di maggiore afflusso. La proposta riguardava l’inserimento di personale amministrativo dedicato per sostenere i medici di famiglia, liberandoli dalle attività di rilascio di ricette per terapie continuative, una delle principali fonti di ingolfamento del servizio.

«Avevamo sottolineato – spiega Erio Giovannelli, segretario provinciale dello SPI CGIL Grosseto – che molti cittadini si recavano all’Apo non per visite mediche, ma per il semplice rinnovo delle ricette dei farmaci continuativi. Questo creava un ingolfamento che riduceva la capacità dei medici di seguire i pazienti che avevano reali necessità cliniche».

Erio Giovannelli

Secondo le rilevazioni dello Spi, i medici dotati di supporto amministrativo riuscivano a gestire quasi il doppio dei pazienti rispetto a chi ne era privo, evidenziando l’urgenza di una soluzione stabile.

La proposta sindacale (finanziamento del personale amministrativo almeno fino a giugno, in linea con la proroga del progetto Apo) è stata valutata positivamente dall’Asl. Come riporta lo Spi Cgil, il dirigente della cooperativa che gestisce il personale è stato incontrato dalla direzione asl ed entro metà febbraio il servizio sarà pienamente operativo, con gestione più rapida delle ricette e risposta alle telefonate da parte del personale amministrativo.

«È un risultato importante – conclude Giovannelli – che dimostra come il confronto costruttivo tra sindacato, medici e Azienda sanitaria possa portare soluzioni concrete e migliorare la qualità dei servizi per tutti i cittadini, in particolare per le persone anziane e le persone affette da cronicità, che hanno più bisogno di continuità e semplicità nei percorsi sanitari».

La carenza di medici di medicina generale il provincia di Grosseto

Progetti come l'Apo sono stati attivati per la carenza dei medici di medicina generale soprattutto nelle aree interne della provincia e nei centri più periferici. La mancanza deriva dal pensionamento di medici senza adeguati ricambi, aggravata dall'aumento di pazienti over 65 e dal vasto territorio provinciale con bassa densità abitativa. 

I cittadini senza medico di famiglia devono scegliere opzioni lontane, a volte con liste d'attesa per l'assegnazione. Tutto questo aggrava le difficoltà per gli anziani che necessitano di essere trasportati o quelli che hanno bisogno di assistenza domiciliare. L'Arl Toscana Sud Est gestisce graduatorie per incarichi vacanti, ma la copertura resta incompleta.

Le soluzioni Proposte

Incentivi regionali per zone disagiate offrono supporto parziale, mentre le Case della Comunità finanziate dal Pnrr sul erritorio promettono aggregazioni di medici con segreterie condivise e orari estesi per una presa in carico più efficace. Lo Spi Cgil, tramite il segretario Erio Giovannelli ha promosso vari incontri sul territorio e spinge per la realizzazione e la messa in opera delle Case della comunità, vedendo nella loro partenza una soluzione anche all'ingolfamento dei pronto soccorso spesso presi d'assalto anche per necessità che potrebbe risolvere un medico di medicina generale.Recentemente, proposte per migliorare Apo come quello di Follonica puntano a ottimizzare i servizi periferici.

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