SORANO
Una veduta di Sorano, nella cornice l'ex sindaco Ugo Lotti
Il gruppo Trasparenza Civica interviene con una lunga e articolata lettera per rispondere alle affermazioni dell’ex sindaco Lotti, definendole “gratuite e infondate” e precisando che ogni passaggio è avvenuto “davanti alle sue spalle”. Di seguito il testo integrale, a firma di Albano Carrucola, Barbara Belcari, Letizia Gagliardi e Cristina Ichim, riportato fedelmente e senza omissioni.
"Vorremmo evitare polemiche e non rispondere ad accuse che qualificano chi le fa, non certo chi le riceve, ma le gratuite e infondate affermazioni dell'ex sindaco ci costringono a farlo".
"Intanto una premessa. Non è stato il gruppo Trasparenza Civica a sfiduciare il Lotti ma è stato lui con una mossa a freddo a sfiduciare l'allora vicesindaca e l'allora assessora alla sanità. Noi abbiamo preso atto alcuni giorni dopo che il Comune era ormai ingovernabile e che c'era il rischio di uno stravolgimento del risultato elettorale del giugno 2024 con il pericolo concreto di dar vita ad una sorta di minimaggioranza: vedremo se produrrà dopo le prove di intesa in consiglio comunale, un singolare, schieramento elettorale".
"A questo riguardo forniremo di seguito alcune conferme".
"Veniamo nel merito. Abbiamo contestato al Lotti la sua personalistica gestione del personale che ha portato in soli diciotto mesi alle dimissioni di ben tre responsabili dei servizi, uno vincitore di concorso e gli altri due nominati direttamente da lui. Non ha mai fornito spiegazioni veritiere su questi tre allontanamenti volontari. Ha inoltre di fatto gestito assunzioni in varie forme, non sempre rispondenti ad effettive necessità, senza rendercene edotti se non a giochi fatti".
"Ha dato una delega per le strade di competenza dell'Unione dei Comuni ad un consigliere della maggioranza, per poi affidarla stessa ad un consigliere di minoranza. Con la stessa logica ha accolto al volo la proposta di questa stessa minoranza di dar vita ad un logo e ad un progetto di promozione enogastronomica che avrebbe rappresentato una sorta di doppione di un consorzio di produttori locali già operante".
"Per la gestione dell'ostello realizzato a San Giovanni delle Contee ha ignorato la nostra richiesta di rifare la manifestazione di interesse in quanto mancavano nel primo documento le condizioni economiche per l'affido stesso".
"Abbiamo chiesto più volte una gestione collegiale, un confronto aperto tra il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali di maggioranza. Ci siamo trovati spesso a decisioni prese all'insaputa e giustificate così: <il sindaco sono io e decido io. Se non vi va bene la prossima volta non mi votate".
"Sono ampiamente documentabili e le forniremo ai cittadini tutte le attività svolte dall'allora vicesindaca e dall'assessora alla sanità. È assolutamente non vero che il sindaco sia stato lasciato solo, è lui che molto spesso ha disertato la conferenza dei sindaci del distretto sociosanitario e molti altri eventi istituzionali".
"Ha più volte messo in difficoltà vicesindaco e assessore di fronte agli uffici con atteggiamenti poco educati, gli stessi tenuti anche nei confronti di alcuni cittadini".
"Gli avevamo proposto un incontro collegiale per ricercare un chiarimento su numerosi punti, non lo ha voluto e ha incontrato singolarmente alcuni consiglieri facendo pressioni, politiche e non, perché si ritirassero dalla richiesta".
"Conclusione: è stato tradito l'ex sindaco, come sostiene, o siamo stati traditi noi che gli abbiamo dato fiducia e abbiamo contribuito non poco al suo risultato elettorale e abbiamo cercato di collaborare con lui nell'interesse della cittadinanza?".
"Sappiamo che ci vengono attribuite macchinazioni e complotti con altri consiglieri, assolutamente falsi. Non siamo noi ad aver tradito i nostri elettori, il tempo ci darà ragione, ne siamo sicuri".
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