Vino
Lo spazio del Consorzio tutela Morellino di Scansano al Wine Paris 2026
Morellino e Chianti hanno fatto centro a Wine Paris 2026, dove lo stand “Chianti Lovers & Rosso Morellino” si è imposto come uno degli spazi più frequentati da operatori, buyer e appassionati internazionali, tra degustazioni, masterclass e incontri professionali.
All’interno del salone parigino hanno lavorato fianco a fianco 28 aziende dei Consorzi Vino Chianti e Morellino di Scansano, ciascuna con una propria postazione dedicata. Tre giorni intensi in cui le denominazioni toscane hanno raccontato territori, stili e identità produttive a un pubblico internazionale sempre più curioso verso i rossi di Toscana.

Chianti lovers & Rosso Morellino al Wine Paris
Accanto alle singole aziende, grande attenzione ha attirato l’area dei banconi istituzionali che hanno offerto un percorso trasversale tra sottozone e interpretazioni diverse, capaci di restituire la complessità e la vitalità della denominazione.
Il Morellino di Scansano si è presentato con 22 etichette identitarie, concentrate sul suo Sangiovese di costa. Le degustazioni hanno permesso di esplorare le diverse tipologie previste dal disciplinare: dall’Annata, segnata da freschezza e immediatezza, fino alla Riserva, più strutturata, profonda e capace di evoluzione in bottiglia.
Per il Consorzio è stata anche l’occasione per aggiornare gli operatori sul percorso di crescita della denominazione: nel 2025 l’Assemblea ha approvato l’introduzione della menzione “Superiore”, ora al vaglio degli organismi competenti, a conferma di una strategia orientata al rafforzamento del posizionamento qualitativo sui mercati.

Lo spazio allestito al Wine Paris 2026
A completare l’esperienza in fiera, il Consorzio Vino Chianti ha promosso una masterclass autonoma rispetto alle attività di Chianti Lovers & Rosso Morellino. “Chianti: una storia contemporanea raccontata attraverso i vini di oggi” ha guidato il pubblico in un viaggio culturale nella denominazione, mettendo al centro la diversità dei territori come motore di ricchezza.
In degustazione si sono alternate espressioni più fresche e immediate, versioni strutturate e complesse e la tradizione del Vin Santo, a testimonianza dell’evoluzione del Chianti e del suo vitigno simbolo. A condurre l’incontro è stato Charlie Arturaola, tra i più autorevoli comunicatori del vino a livello internazionale, capace di intrecciare analisi tecnica, storytelling e visione globale dei mercati.

La Masterclass Chianti
Per il Morellino di Scansano, la fiera francese è stata un ulteriore tassello nel percorso di consolidamento internazionale. «Wine Paris 2026 ha confermato la crescita costante di un evento che, anche in un contesto internazionale complesso, si dimostra sempre più strutturato e strategico», sottolinea il presidente Bernardo Guicciardini Calamai.
«Abbiamo riscontrato un’organizzazione efficace e una partecipazione internazionale qualificata. Le degustazioni hanno messo in luce come lo stile distintivo del Morellino di Scansano, caratterizzato da freschezza ed equilibrio, sia sempre più apprezzato dai mercati esteri. Questo ci conferma che la direzione intrapresa è quella giusta: il nostro è uno stile contemporaneo e competitivo, capace di interpretare le esigenze dei consumatori e di farci guardare alle sfide future con ottimismo».

Morellino di Scansano a Wine Paris
«Wine Paris si conferma un appuntamento molto importante per misurarsi con il pubblico internazionale e per raccontare il Chianti nella sua dimensione più autentica e contemporanea», afferma Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti. Secondo Busi, l’attenzione degli operatori dimostra come il Chianti sia percepito come una denominazione dinamica, capace di unire storia, qualità e capacità di leggere i mercati: «Il Chianti che abbiamo portato a Parigi è il frutto di un lavoro collettivo di aziende e territori, con una visione condivisa che mette al centro identità e valore culturale del vino, oltre al suo ruolo economico».
La partecipazione a Wine Paris 2026, per quanto riguarda lo stand “Chianti Lovers & Rosso Morellino”, è stata realizzata nell’ambito dell’intervento Srg010 Anno 2023 – “Promozione dei prodotti di qualità” del Complemento per lo sviluppo rurale della Toscana 2023–2027, cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Fears). Un ulteriore segnale di come la promozione del vino toscano all’estero sia parte di una strategia territoriale supportata anche da risorse comunitarie.
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