Commercio
Nella cornice: Andrea Biondi, direttore provinciale di Confesercenti Grosseto
Come va il commercio di prossimità a Grosseto? Una domanda tutt’altro che semplice, soprattutto in assenza di dati locali puntuali e aggiornati. Proprio per colmare questa lacuna, Confesercenti Grosseto ha deciso di avviare un sondaggio rivolto agli operatori del commercio di vicinato e dei pubblici esercizi, con l’obiettivo di “scattare una fotografia” chiara e attendibile dello stato di salute del settore.
L’iniziativa arriva anche alla luce delle novità introdotte nell’animazione del Natale 2025, periodo tradizionalmente cruciale per i ricavi delle imprese commerciali. Il questionario è rivolto non solo ai soci Confesercenti, ma a tutti gli operatori del commercio di vicinato, bar e ristoranti del comune di Grosseto.
Il sondaggio è disponibile online a questo link: https://www.sondaggio-online.com/s/ultimo-trimestre-commercio-gr
I risultati del questionario rappresenteranno la base per un confronto diretto con l’amministrazione comunale, finalizzato a individuare strategie condivise per sostenere il commercio locale e intervenire su eventuali criticità emerse. L’incontro tra Confesercenti e il vicesindaco di Grosseto Bruno Ceccherini, assessore alle Attività produttive, è già in programma nei primi giorni di febbraio.
Il questionario si concentra in particolare sull’andamento dei mesi di novembre, dicembre e gennaio, sul grado di soddisfazione degli operatori, sulle dinamiche della clientela (abituale o nuova), sulle principali difficoltà affrontate e sulle iniziative ritenute più utili per favorire la crescita del settore.
«Con questo sondaggio vogliamo dare voce direttamente alle imprese, raccogliendo elementi utili e concreti per rappresentare al meglio le loro esigenze» afferma Andrea Biondi, direttore provinciale di Confesercenti Grosseto.
«Il commercio di vicinato è un pilastro fondamentale della vita economica e sociale di Grosseto – aggiunge – e per questo riteniamo indispensabile partire dai dati reali e dall’ascolto degli operatori. Solo così possiamo costruire, insieme all’amministrazione comunale, strategie efficaci per sostenere e valorizzare un settore che merita attenzione e politiche mirate».
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