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Delitto di Garlasco, a “Le Iene” spuntano nuovi testimoni: stasera il servizio che riapre i dubbi

Due testimonianze inedite mai raccolte prima nel nuovo reportage di Italia 1 sul caso Chiara Poggi

Giovanni Ramiri

11 Gennaio 2026, 12:40

Un frame della trasmissione de "Le Iene" dedicata al delitto di Garlasco

Un frame della trasmissione de "Le Iene" dedicata al delitto di Garlasco

Questa sera, in prima serata su Italia 1, “Le Iene” tornano a occuparsi del delitto di Garlasco, uno dei casi di cronaca nera più discussi e controversi degli ultimi vent’anni. Il nuovo servizio firmato da Alessandro De Giuseppe e Riccardo Festinese, dal titolo “Delitto di Garlasco: la lista dei nuovi testimoni si allunga”, porta all’attenzione del pubblico testimonianze esclusive e inedite, che potrebbero aprire a nuovi interrogativi sul caso.

Secondo la verità giudiziaria definitiva, Chiara Poggi sarebbe stata uccisa dal suo ex fidanzato Alberto Stasi, che avrebbe agito da solo. Una ricostruzione fissata dalle sentenze ma che, a distanza di anni, continua a sollevare dubbi e domande. È proprio su questi punti rimasti ai margini del dibattito pubblico che si concentra il lavoro di indagine della trasmissione.

"Le Iene" sul delitto di Garlasco

Due nuove testimonianze mai raccolte prima

Nel servizio in onda questa sera emergono due testimonianze completamente nuove, mai acquisite in precedenza. Si tratta di racconti diretti di persone che sostengono di aver assistito personalmente a fatti potenzialmente rilevanti la mattina del 13 agosto 2007, giorno dell’omicidio.

Non si tratta di ricostruzioni indirette o di voci riportate, ma di testimonianze dirette, fornite da soggetti che affermano di aver vissuto in prima persona quanto raccontato.

Racconti autonomi ma coincidenti

I due testimoni non si conoscono tra loro, non hanno mai parlato pubblicamente prima e hanno rilasciato le loro dichiarazioni in momenti diversi. Nonostante questo, le loro versioni sembrerebbero risultare coincidenti per arco temporale e contesto, convergendo sugli stessi soggetti, già in passato al centro dell’attenzione mediatica, ma mai indagati.

La prima testimonianza, come anticipato da Mediaset, è quella di una donna che ha vissuto per molti anni a Garlasco e che racconta di conoscere personalmente alcune persone legate alla vicenda. La mattina del delitto riferisce di averle riconosciute senza esitazioni durante uno spostamento personale.

L’uomo che non ha mai parlato alle autorità

La seconda testimonianza, come riportato da Mediaset, è quella di un uomo incontrato più volte dall’inviato nel corso dei mesi. Inizialmente restio a parlare, racconta di aver assistito direttamente, nello stesso arco temporale, a fatti analoghi. Una testimonianza mai raccolta prima, che l’uomo conferma in più occasioni.

Pur dichiarando di non voler essere coinvolto ufficialmente nella vicenda e di non essersi mai rivolto alle forze dell’ordine, sembrerebbe ammettere che con il passare degli anni alcuni dettagli si siano affievoliti, ma resta ferma la convinzione di aver visto personalmente quanto raccontato.

Un caso che continua a far discutere

Il servizio di questa sera si inserisce nel lavoro di approfondimento che “Le Iene” portano avanti da tempo sul delitto di Garlasco, riportando al centro dell’attenzione elementi rimasti in ombra e contribuendo ad alimentare un dibattito che, a distanza di quasi vent’anni, non si è mai realmente spento.

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