L'INIZIATIVA
Il Polo Culturale Le Clarisse
Il Polo Culturale Le Clarisse di Grosseto propone, per giovedì 4 dicembre, "Museoterapia – Mindful Museum", un laboratorio che unisce pratiche di consapevolezza e fruizione museale. L’iniziativa prevede due sessioni, alle ore 11.00 e alle ore 16.00, ed è gratuita, ma a numero chiuso: potranno partecipare al massimo dieci persone per incontro. La prenotazione è obbligatoria, inviando una mail a prenotazioni.clarisse@gmail.com.
Il progetto nasce dall’idea che il museo non sia solo un luogo di conservazione e conoscenza, ma anche uno spazio capace di favorire il benessere psicofisico e migliorare la qualità della vita. Il laboratorio è curato da Maurizio Vanni, storico dell’arte, museologo (UNIPI) e specialista di Museoterapia, e da Piero Stanley Pirro, psicologo e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, istruttore di Mindfulness.

Dopo un’introduzione del direttore de Le Clarisse, Mauro Papa, i partecipanti saranno guidati in un percorso graduale: una prima fase di accoglienza e preparazione all’esperienza, seguita da tecniche di concentrazione e attenzione consapevole condotte da Pirro, adattate al contesto museale. Successivamente, Vanni proporrà una narrazione orientata alla Museoterapia, invitando i presenti a osservare alcune opere stimolando risposte cognitive, sensoriali, emotive e memoriali. L’incontro si concluderà con un momento di confronto e restituzione, durante il quale i partecipanti potranno condividere le proprie percezioni e gli effetti soggettivi dell’esperienza.
«Il desiderio di stare bene rappresenta un’esigenza diffusa – spiega Maurizio Vanni – ma spesso è difficile individuare il momento, il contesto e le modalità con cui intraprendere un percorso di miglioramento personale. In questa prospettiva, il museo può offrire risposte concrete, soprattutto se orientato alla sostenibilità, all’accessibilità e all’inclusione. Gli studi condotti negli ultimi anni mostrano come esperienze strutturate all’interno degli spazi espositivi, integrate da attività laboratoriali, siano in grado di apportare benefici misurabili: riduzione dello stress, miglioramento dell’umore, attenuazione degli stati d’ansia e potenziamento delle capacità attentive. Effetti positivi che riguardano non solo i visitatori coinvolti, ma anche il personale museale che partecipa o assiste alle attività. In questo contesto, progetti come Mindful Museum rispondono all’esigenza di sviluppare percorsi in grado di favorire l’equilibrio psico-fisico delle persone e di stimolare una percezione più consapevole e profonda dell’esperienza estetica».
Gli esiti del laboratorio saranno raccolti nel volume Museologia e Responsabilità sociale. Inclusione esperienziale, accessibilità, salute e ben-essere, curato da Maurizio Vanni insieme a Michele Lanzinger, presidente di ICOM Italia, e Domenico Piraina, direttore Cultura del Comune di Milano e direttore di Palazzo Reale.
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