Viabilità
Strada di San Francesco (Santa Fiora)
260 mila euro a fondo perduto dalla Regione Toscana per due progetti del Comune di Santa Fiora. Andranno per migliorare la viabilità rurale e forestale, per strade storiche come San Francesco e Fantozzo. Interventi chiave per gestione boschi, prevenzione incendi e turismo sostenibile nel Monte Amiata.
Sono state approvate 13 domande su 33 per 459 mila euro (le richieste pervenute superavano il milione), prioritarie per enti pubblici.
Il primo intervento riguarda la strada di San Francesco, che attraversa il bosco della Santissima Trinità in Selva: una viabilità storica, oggi resa difficilmente percorribile dal degrado del fondo stradale.
Il secondo progetto punta invece al ripristino della strada di collegamento tra via delle Capanne (zona sopra la Peschiera) e Bagnore, conosciuta come strada del Fantozzo, che attualmente risulta impercorribile: un collegamento atteso anche perché può rafforzare l’asse tra Santa Fiora e la frazione.

Nel dettaglio, il finanziamento è suddiviso in 122 mila euro per la strada di San Francesco e 138 mila euro per la strada del Fantozzo. Gli interventi consentiranno di procedere con il ripristino del sottofondo stradale, la regimazione delle acque e il rifacimento del manto sull’intero percorso di entrambe le vie: resteranno prevalentemente sterrate, ma torneranno transitabili per i mezzi ordinari e di soccorso, oltre che fruibili a piedi e in mountain bike, con ricadute anche sul piano turistico e ricreativo.

Leonardo Marras
Il quadro si inserisce nelle politiche regionali dedicate ai territori forestali, sostenute anche dal Fondo per le foreste italiane: la Regione ha approvato l’elenco delle domande del bando per gli “Interventi di miglioramento della viabilità forestale esistente” (Praf 2025), pensato per favorire l’accessibilità in bosco e la gestione forestale sostenibile, ma anche per garantire salvaguardia ambientale, sorveglianza e prevenzione, incluso il pronto intervento in caso di eventi calamitosi e incendi.
«Si tratta di un’attività che la Regione porta avanti a favore di soggetti pubblici e privati avendo come riferimento la necessità della gestione attiva del territorio, dell’accessibilità e quindi anche la sorveglianza dei nostri boschi. Attività fondamentali anche in chiave di prevenzione», ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura Leonardo Marras commentando l’approvazione delle domande.
Dal Comune di Santa Fiora, il sindaco Federico Balocchi sottolinea l’importanza del lavoro preparatorio. «Un ringraziamento speciale va alla Regione Toscana e al personale dell’area Viabilità e Protezione civile del Comune di Santa Fiora per aver redatto i progetti di fattibilità tecnico economica che ci hanno consentito di accedere ai finanziamenti regionali - ha detto il sindaco -Questi interventi dimostrano ancora una volta la capacità progettuale del Comune di Santa Fiora e l’attenzione verso la viabilità minore, che è fondamentale sia per i residenti sia per la valorizzazione ambientale e turistica delle nostre aree rurali. La strada del Fantozzo, in particolare, consentirà una nuova viabilità di collegamento fra Santa Fiora e Bagnore».
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Sui tempi, il consigliere comunale con delega alla viabilità Andrea Olivi spiega che, «una volta emanato il decreto di finanziamento», partiranno pareri e passaggi tecnici fino alla progettazione esecutiva, gara e avvio dei lavori, con l’obiettivo di realizzare gli interventi «nel corso del 2026» dice Olivi.
Un calendario che, se rispettato, restituirà due percorsi oggi compromessi alla piena funzionalità, con un doppio valore: sicurezza e manutenzione del territorio da una parte, accessibilità e fruizione dall’altra, in un’area dove boschi e viabilità sono parte integrante dell’identità dell’Amiata e della sua economia.
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