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Tradizioni

Carnevale Morto in vetrina nazionale: il sindaco racconta la tradizione in radio

I tesori del borgo e lo spettacolo unico raccontano di una terra piena di sorprese

Federico Catocci

13 Febbraio 2026, 06:30

Carnevale Morto in vetrina nazionale: il sindaco racconta la tradizione in radio

Il sindaco di Santa Fiora su radio Kiss Kiss

Il Carnevale Morto di Marroneto approda in diretta nazionale. Federico Balocchi, sindaco di Santa Fiora è stato ospite telefonico di Radio Kiss Kiss per raccontare una delle tradizioni più singolari del Monte Amiata e, insieme, le bellezze del borgo amiatino.

Federico Balocchi

Nel corso del collegamento il sindaco ha presentato Santa Fiora come una "cartolina viva" del'Amiata e della Toscana: Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e inserita tra i borghi più belli d’Italia, con un centro storico medievale con palazzi architetture storiche risalenti alle epoche degli Sforza e degli Aldobrandeschi. Non poteva mancare un ricordo della Peschiera, alimentata dalle sorgenti del Fiora, oggi parco pubblico e biglietto da visita verde del paese, dove acqua, storia e natura si incontrano.

Da qui il racconto è scivolato sul Carnevale Morto di Marroneto, la frazione che ogni anno, a metà febbraio, mette in scena un corteo funebre goliardico per salutare i bagordi del Carnevale e dare simbolicamente inizio alla Quaresima. In diretta radio il sindaco ha spiegato come piazza Padella si trasformi nel “teatro naturale” di un rito antichissimo: un lungo corteo rumoroso attraversa le vie del paese portando a spalla il “Carnevale”, tra personaggi in costume che incarnano vizi, eccessi e contraddizioni dell’animo umano, accompagnati da musica, battute e improvvisazioni satiriche.

Il momento clou, ricordato anche ai microfoni di Kiss Kiss, è la farsa tragicomica che precede la “morte” del Carnevale, con medico, prete e notaio chiamati a constatarne il decesso tra gag e doppi sensi, in un momento dove «Vengono presi in giro tutti, prima di tutti io», racconta il sindaco. Poi il fantoccio di paglia del carnevale morto viene deposto nella bara e condotto in marcia funebre al rogo finale in piazza. Si tratta di un rito che unisce grandi e piccoli, grazie al passaggio di testimone tra i vecchi figuranti e i giovani del paese, e che l’associazione Marroneto 100% e il Comune di Santa Fiora difendono come un patrimonio identitario unico, possibile solo qui.

Un momento della trasmissione

La presenza del sindaco in diretta nazionale è diventata così una vetrina preziosa: non solo per invitare il pubblico di Radio Kiss Kiss al Carnevale Morto, ma per raccontare Santa Fiora come destinazione da vivere tutto l’anno, tra natura, storia, eventi e tradizioni che continuano a rinnovarsi senza perdere le proprie radici.

Il Carnevale morto è rimandato

Vista la recente ondata di maltempo, il Carnevale morto in programma il 14 febbraio a Marroneto è stato rimandato.

La data in cui sarà possibile partecipare quindi è stata rinviata al 21 febbraio, un sabato dove l'organizzazione spera che il tempo sia più favorevole per portare avanti tutta la rappresentazione. Probabilmente, questa volta, con qualche appassionato o curioso in più.

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