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Il Corridoio Tirrenico
Il circolo di Fratelli d’Italia Capalbio interviene nel dibattito seguito al tragico incidente avvenuto sulla Ss1 Aurelia, esprimendo innanzitutto il proprio cordoglio alla famiglia della vittima e vicinanza ai feriti. Gli esponenti del partito, tuttavia, respingono con fermezza le critiche mosse dal sindaco Gianfranco Chelini.
Il circolo locale definisce "retorica politica" le accuse rivolte al Governo Meloni. «Respingiamo al mittente con sdegno le accuse di disinteresse – dichiarano da FdI Capalbio – Definire ‘un’operetta’ la messa in sicurezza di questo tratto o accusare il Governo di ‘girarsi dall’altra parte’ ignora anni di immobilismo dei governi precedenti».
Secondo il partito, la messa in sicurezza e il raddoppio del tratto capalbiese, caratterizzato da una sola corsia per senso di marcia e incroci a raso, restano una «priorità assoluta dell’agenda politica a tutti i livelli».
Il comunicato sottolinea l'impegno dei parlamentari maremmani del partito per sbloccare i nodi burocratici e finanziari che interessano l'adeguamento dell'Aurelia, con particolare attenzione al confine tra Toscana e Lazio.
A tal proposito, Fratelli d'Italia annuncia un passo concreto: «Come annunciato dal deputato grossetano Fabrizio Rossi, è già in agenda a brevissimo un incontro decisivo con l’Amministratore Delegato di Anas. L’obiettivo è ottenere risposte certe e cronoprogrammi definitivi per il raddoppio dei 13 chilometri mancanti».
In chiusura, il Circolo di Fratelli d’Italia invita il sindaco Chelini ad abbandonare i toni polemici: «Al sindaco consigliamo di abbandonare i toni da campagna elettorale sulla pelle dei cittadini e di collaborare fattivamente con le istituzioni. Stiamo lavorando per rimediare ai notevoli ritardi del passato così da garantire finalmente una viabilità sicura. La sicurezza stradale richiede serietà, non attacchi strumentali».
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