Politica
Buriani (immagine Ai)
La Lista Civica L’Alternativa non è soddisfatta della risposta della sindaca e torna a puntare il dito contro l’amministrazione di Castiglione della Pescaia sul servizio sanitario nelle frazioni e, in particolare, sull’ambulatorio di Buriano. Al centro delle critiche c’è la distanza tra gli annunci del Comune sul “ripristino” del servizio medico e la situazione che, secondo il gruppo, i cittadini continuano a vivere sul territorio.
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Buriano (Foto di Petitverdot: Matteo Vinattieri - Opera propria, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5550387)
«Il servizio medico a Buriano sarebbe stato “ripristinato”. Così afferma il Sindaco. Eppure, ad oggi, nella frazione non si è ancora visto nessun medico» scrive L’Alternativa, ricordando che «il nostro primo comunicato stampa sulla vicenda risale al 17 dicembre, ma la mancanza del medico a Buriano era già stata segnalata da settimane prima da numerosi cittadini». Per questo, il gruppo giudica «inesatto sostenere che il problema sia stato sollevato solo recentemente o, peggio ancora, minimizzarne la portata».
La lista rivendica il proprio ruolo di opposizione: «L’Alternativa svolge fino in fondo il proprio ruolo: segnalare le criticità che l’attuale amministrazione – e soprattutto il Sindaco – continua a non vedere o a fingere di non vedere. Non lo facciamo per polemica, ma per senso di responsabilità verso il territorio e verso chi vive ogni giorno nelle frazioni».
Sul piano politico, il j’accuse è diretto: «Sulla reale assunzione di responsabilità da parte di questa amministrazione nutriamo seri dubbi. Troppo spesso abbiamo la sensazione che i problemi vengano affrontati solo dopo le nostre segnalazioni pubbliche, quasi nella speranza che possano passare sottobanco, che nessuno se ne accorga o che nessuno protesti».
Al centro resta la questione concreta del medico di base: «La verità è semplice: ad oggi, a Buriano, un medico non si è ancora visto. E i cittadini – soprattutto quelli delle frazioni – sono giustamente rammaricati da questo comportamento. Perché qui non si parla di eventi o passerelle, ma di un servizio essenziale, legato alla salute delle persone, in particolare degli anziani e di chi ha difficoltà a spostarsi».
L’Alternativa lega il caso Buriano a un giudizio più generale sugli anni di mandato: «Dopo tre anni e mezzo di mandato, i risultati su questo fronte sono sotto gli occhi di tutti. O meglio, non si vedono. Quello che invece si vede ogni giorno sono le fotografie sui social con la fascia tricolore. Ma amministrare significa garantire servizi, non curare l’immagine».
Il comunicato si chiude con l’impegno a mantenere alta l’attenzione sulle frazioni: «Noi continueremo a vigilare e a dare voce alle frazioni, perché la salute non può essere oggetto di annunci, ma di fatti concreti». E con un riferimento letterario dal sapore forse up po' polemico: «Speriamo che questa vicenda non abbia il titolo di un noto romanzo di Gabriel García Márquez: “Cronaca di una morte annunciata”».
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