Sanità
Buriano senza dottore (elaborazione ai)
La polemica sulla carenza del medico in paese non abbassa i toni. L'ambulatorio della frazione di Buriano ad oggi, 11 febbraio, non è presidiato da alcun medico di base e la lista d'opposizione al Comune di Castiglione della Pescaia, rimarca la situazione come non ancora risolta. «Ad oggi, nella frazione di Buriano, non si è visto alcun medico. Una situazione grave, segnalata direttamente da diversi cittadini, che si ripete in modo identico anche a Vetulonia. Due frazioni che condividono lo stesso problema: l’assenza di un servizio sanitario di base, essenziale e non rinviabile» denuncia L’Alternativa.
«Solo pochi mesi fa – prosegue il gruppo – il dibattito pubblico si concentrava su questioni come persiane e condizionatori degli ambulatori; oggi, però, la domanda è ben più seria e urgente: dove sono i medici promessi? Il sindaco e l’assessore competente avevano annunciato con enfasi l’arrivo di ben cinque medici. A oggi, di quelle promesse non c’è traccia concreta. Nulla».
Secondo L’Alternativa, «nel frattempo non sono mancati titoloni a tutta pagina su un noto quotidiano locale, ma alla comunicazione non sono seguiti i fatti. E intanto la criticità resta tutta sulle spalle dei cittadini, in particolare di una popolazione con un’età media elevata, che più di altri necessita di assistenza sanitaria di prossimità».
«L’amministrazione comunale – aggiunge il gruppo – ha il dovere di essere chiara e trasparente con i cittadini di Buriano e Vetulonia. Purtroppo, questo atteggiamento fatto di annunci e rinvii va avanti da oltre tre anni, senza che si arrivi a una soluzione strutturale. Non si tratta di fare opposizione “per forza” o di criticare a prescindere. Ma di fronte a una situazione simile diventa davvero difficile restare in silenzio. Ancora più grave è stato sentire l’assessore arrivare ad attribuire la responsabilità direttamente ai medici, come se il problema non fosse politico e organizzativo».
Per L’Alternativa «l’ambulatorio medico non è un optional: è uno dei servizi essenziali per la sopravvivenza delle frazioni, non solo nell’ottica del presente ma anche del futuro», rimarca. Il gruppo sottolinea che senza servizi minimi (giudicando la tutela della salute il primo fra tutti) le frazioni sarebbero destinate a una lenta e inesorabile agonia.
L'alternativa chiude con una citazione di Sandro Pertini: «La libertà non è uno spazio libero, ma uno spazio dove essere responsabili». Chiosando: «Oggi, la responsabilità verso Buriano e Vetulonia non può più essere rimandata».
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