Sabato 07 Marzo 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Rincari

Caro carburanti, scattano i controlli della Guardia di finanza: distributori sotto la lente anche in Maremma

Dalle stazioni sulla costa alle aree interne della provincia: verifiche su prezzi alla pompa, qualità del carburante e possibili speculazioni

Roberto Bata

06 Marzo 2026, 18:43

Caro carburanti, scattano i controlli della Guardia di finanza: distributori sotto la lente anche in Maremma

I rincari colpiscono tutta la penisola. Una foto da Roma (Foto La Presse)

Con il riacutizzarsi delle tensioni geopolitiche in Medio oriente e le conseguenti oscillazioni dei prezzi alla pompa registrate negli ultimi giorni, la Guardia di finanza ha dato il via a un piano di controlli straordinari su tutta la filiera dei carburanti. L'operazione, disposta su indicazione del Ministero dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministero delle imprese e del Made in Italy, punta a blindare la legalità in un settore strategico per l'economia di famiglie e imprese maremmane.

Obiettivo: trasparenza e prezzi chiari e caccia alle frodi

Gli interventi dei Finanzieri sul territorio provinciale si concentreranno su due fronti principali. Da un lato, verrà verificata la trasparenza e pubblicità dei prezzi: i militari controlleranno che i cartelli esposti nelle stazioni di servizio corrispondano effettivamente ai prezzi praticati all'erogazione e che le comunicazioni obbligatorie al Ministero siano corrette e tempestive.

Una pompa di benzina

Dall'altro, l'attività di polizia economico-finanziaria servirà ad analizzare l'andamento dei valori di mercato per scongiurare speculazioni ingiustificate o eventuali accordi anticoncorrenziali che potrebbero alterare i prezzi a danno dei cittadini.

Il rafforzamento del presidio non riguarda solo i prezzi, ma anche la qualità e la provenienza del prodotto. Le repentine variazioni dei costi possono infatti spingere verso canali di approvvigionamento illeciti. Per questo, le Fiamme Gialle intensificheranno i controlli sulla tracciabilità dei prodotti energetici per contrastare:

  • L'immissione in consumo di carburante sottratto al regime fiscale (contrabbando e frodi IVA).

  • La falsa classificazione merceologica (prodotti di scarsa qualità spacciati per carburanti standard).

  • Irregolarità nella circolazione dei prodotti lungo le arterie stradali della provincia, come l'Aurelia e la Siena-Grosseto.

Rifornimento in una stazione di servizio (Foto LaPresse)

L'intensificazione dei controlli risponde alla necessità di prevenire distorsioni del mercato in un momento di forte pressione economica.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie