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Agricoltura

Saba bis: La Maremma ancora al comando dell’ovicaprino

L'inventrice del pecorino anticolesterolo, è stata eletta all'unanimità

Roberto Bata

13 Febbraio 2026, 05:31

Saba bis: La Maremma ancora al comando dell’ovicaprino

Angela Saba riconfermata alla guida nazionale del settore ovicaprino di Confagricoltura, un risultato che dà ancora più peso alla voce della Maremma nell’agroalimentare italiano. La pastora e casara maremmana è stata rieletta all’unanimità presidente della FNP Ovicaprino, l’organismo che rappresenta a livello nazionale gli allevatori di ovini e caprini di Confagricoltura.

Confagricoltura Grosseto esprime «grande soddisfazione e orgoglio» per la riconferma, ricordando come Saba sia «inventrice del pecorino anticolesterolo e convinta sostenitrice della lavorazione del formaggio a latte crudo», e come in questi anni abbia costruito stima e credibilità in tutta Italia. L’imprenditrice ricopre già il ruolo di presidente provinciale e regionale del settore, un percorso che, sottolinea l’organizzazione, mette in luce «competenza, preparazione e capacità di rappresentanza», facendone «una delle esponenti più qualificati dell’intero comparto ovicaprino nazionale».

Attilio Tocchi, presidente Confagricoltura Grosseto

«Siamo molto soddisfatti di questa riconferma – commenta il presidente di Confagricoltura Grosseto, Attilio Tocchi – Avere la nostra referente di settore in un ruolo così prestigioso riempie di orgoglio tutta l’associazione provinciale». Tocchi evidenzia come Angela Saba abbia ottenuto il consenso delle principali regioni ovicaprine italiane: «Angela ha incassato il placet di tutte le regioni che precedono la nostra per numero di allevamenti e capi, vale a dire Sardegna, Sicilia e Lazio. Questo è il segnale più evidente del lavoro compiuto nel quadriennio appena terminato».

Nel mandato appena concluso, la presidente ha puntato «con decisione su innovazione e ricerca», ricorda Confagricoltura, senza tralasciare le battaglie più delicate per il comparto: «dalla questione del prezzo del latte ovino alla problematica, purtroppo atavica, delle predazioni, il sostegno e gli aiuti per i pastori colpiti dalle epizoozie». Tocchi ricorda anche un passaggio simbolico: «è riuscita a portare per la prima volta il settore ovicaprino a Cremona Fiere, garantendo una vetrina nazionale di grande rilievo».

Angela Saba

Per Confagricoltura Grosseto questo risultato «conferma la centralità dell’attività pastorale, un asset strategico dell’agroalimentare italiano», e al tempo stesso valorizza «il lavoro e la visione maturati in Maremma», territorio dove la zootecnia ovicaprina rappresenta da sempre una componente identitaria del paesaggio rurale e della produzione casearia.

L’associazione provinciale rinnova dunque ad Angela Saba «le più vive congratulazioni e l’augurio di buon lavoro», certa che anche nel nuovo mandato saprà rappresentare con autorevolezza e determinazione le istanze dei pastori italiani, portando nei tavoli nazionali l’esperienza concreta delle aziende maremmane.

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