IMPRESE
Nelle cornici, da sinistra: Guido Chelli, Marco Di Giacopo e Francesca Sabatini
Torna Aperit-Iva, il format di Fenap Confesercenti Grosseto ideato da Marco Di Giacopo e Guido Chelli e pensato per raccontare le professioni in modo informale, tra un drink e una conversazione. Giovedì 29 gennaio, alle 18.30, il Caffè Carducci di Grosseto ospiterà il nuovo appuntamento con Francesca Sabatini, giornalista, consulente in comunicazione e branding e fondatrice del progetto Albedo, che dopo qualche mese di "rodaggio" in Vietnam, sta avviando nel Paese
«Aperit-Iva nasce con l’intento di dare una veste diversa sia alle iniziative che facciamo come organizzazione di categoria sia di uscire dai parametri classici che riguardano le professioni – spiega Marco Di Giacopo – Un format nuovo per professioni diverse. Guido è la figura giusta perché riesce a intercettare tante persone che vivono diversi generi di professionalità».

Francesca Sabatini in Vietnam
L’idea è proporre un momento di incontro dedicato alle professionalità ma sdoganato dalla tipica immagine dell’imprenditore di categoria, con uno stile comunicativo leggero, divertente e orientato alla creazione di network tra i partecipanti. «Aperit-Iva – aggiunge Guido Chelli – si è modellata dopo questo incontro e credo che abbiamo anche trovato il filo narrativo: non avere troppe aspettative e creare effetto sorpresa ad ogni appuntamento, così da invogliare le persone a venire all’evento».
Secondo i promotori, il tratto comune degli ospiti è quello di essere professionisti già affermati ma con un forte estro personale, capace di emergere nella propria attività: «Sono tutte persone che, nonostante una professionalità già collaudata, trovano estro in quella professione, da cui vediamo il potenziale emergente», sottolinea Chelli.
Nelle precedenti edizioni (come ricordano le comunicazioni di Fenap Confesercenti) Aperit-Iva si è presentato come “un drink, una conversazione (più o meno)”, con incontri serali ospitati in locali cittadini, spesso bar e caffè del centro storico, dove pubblico e relatori condividono lo stesso spazio senza palchi né formalità. L’elemento distintivo è proprio la contaminazione: ogni appuntamento mette al centro una figura diversa (professionisti del digitale, freelance, creativi, consulenti, artigiani innovativi) per raccontare il lavoro da prospettive non convenzionali, alternando aneddoti, domande dal pubblico e confronti informali.
Questo approccio ha contribuito a far crescere, soprattutto tra i giovani imprenditori e le partite Iva, la percezione di Confesercenti come luogo non solo di tutela sindacale, ma anche di relazioni, formazione leggera e scambio di esperienze. La scelta del Caffè Carducci, locale simbolo della socialità grossetana, conferma la volontà di tenere gli incontri in contesti quotidiani, abbattendo le distanze tra “relatore” e pubblico e favorendo contatti utili anche sul piano professionale.
Con l’arrivo di Francesca Sabatini, il focus si sposta sulle nuove frontiere della comunicazione e del branding personale e d’impresa, in un momento storico in cui la reputazione digitale e la capacità di raccontare il proprio lavoro sono diventate componenti decisive per la competitività delle piccole attività. Aperit‑Iva continua così a proporsi come un piccolo laboratorio maremmano di cultura del lavoro e dell’impresa, dove le storie professionali diventano occasione di confronto, ispirazione e rete per chi fa impresa sul territorio.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy