Astronomia
Giove all'osservatorio astronomico di Roselle (Elaborazione Ai)

La particolarità di Giove è che non è un pianeta “statico”: la sua atmosfera è un laboratorio di nubi e vortici in continuo movimento, con fasce chiare e scure (zone e bande) che diventano più evidenti quando il seeing è buono.
Proprio per questa dinamica, ogni serata è diversa: cambiano i dettagli visibili, la nitidezza delle bande e la posizione dei satelliti, che possono anche scomparire temporaneamente perché passano davanti al pianeta o entrano nella sua ombra.

Giove fotografato dal telescopio spaziale Hubble (Foto di NASA/STSCI S.T.A.R.S)
Io, Europa, Ganimede e Callisto sono i satelliti più grandi di Giove e furono osservati da Galileo Galilei nel gennaio 1610, una scoperta fondamentale perché mostrò che non tutto ruotava attorno alla Terra.
Con strumenti piccoli appaiono come stelline allineate vicino al pianeta, con un po’ di fortuna puoi seguire in diretta le “danze” orbitali, soprattutto quando una luna transita sul disco di Giove o quando si vede la sua ombra come un puntino scuro.

Giove fotografato da un telescopio amatoriale. Si notano tre dei quattro satelliti medicei: a destra Io, a sinistra Europa (più interno) e Ganimede. (Foto di Henrykus - commons, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=120955620)
La grande macchia rossa è una gigantesca tempesta anticiclonica nell’atmosfera di Giove, situata a circa 22° a sud dell’equatore del pianeta, attiva da almeno alcuni secoli.
È osservabile dalla Terra anche con telescopi amatoriali, ma la visibilità dipende dal momento in cui la Macchia “passa” sul lato rivolto verso di noi, perché Giove ruota velocemente (circa 10 ore).
Per riconoscere le lune di Giove, cerca 2–4 puntini luminosi in fila ai lati del pianeta: sono Io, Europa, Ganimede e Callisto, visibili anche con piccoli telescopi e spesso persino con un buon binocolo.
Se ne vedi “solo” 2 o 3 è normale: una può essere davanti al disco di Giove o nascosta dietro al pianeta.
Per la Grande macchia rossa, osserva Giove quando è alto e l’aria è più stabile: appare come un’ovale rosso-arancio nelle bande del pianeta, ma è visibile solo quando ruota sul lato rivolto verso di noi.
Un trucco per gli osservatori di GrossetoApertura al pubblico dalle 21:30: abbassa un po’ l’ingrandimento se l’immagine “balla” e aspetta qualche secondo, spesso arrivano brevi momenti di nitidezza.
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