Teatro
Ugo dighero
Mercoledì 18 febbraio lo spettacolo fa tappa a Castel del Piano: si tratta di uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Alle 21, al Teatro Amiatino, arriva Ugo Dighero protagonista di Lu Santo Jullare Francesco, testo di Dario Fo e Franca Rame con adattamento e regia di Giorgio Gallione.
Lo spettacolo riporta in scena uno dei lavori più amati del repertorio “foiano”, un racconto dedicato a San Francesco che gioca sulla forza evocativa del grammelot e su una lingua teatrale capace di mescolare dialetti, suoni e invenzioni espressive, alternando poesia e ironia a una vena di intensa riflessione civile.

Teatro Amiatino (foto dalla pagina Facebook "Cinema Teatro Amiatino)
L’appuntamento rientra nel cartellone condiviso 2025/2026 dei Teatri d’Amiata, promosso dai Comuni di Arcidosso e Castel del Piano in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, progetto culturale che unisce i due storici spazi del territorio, il Teatro degli Unanimi e il Teatro Amiatino, con una programmazione comune fino alla primavera. Come ricordano le presentazioni della stagione, l’idea è quella di far circolare sull’Amiata artisti di primo piano, attraversando linguaggi diversi tra classici e contemporaneo, teatro di narrazione e comicità, senza perdere il legame con la comunità locale.
Lu Santo Jullare Francesco restituisce un Francesco meno agiografico e più umano, raccontato come “giullare di Dio” e innovatore, attraverso leggende popolari, testi medievali e ricerche storiche che Fo ha elaborato nel corso degli anni. In scena, Dighero porta avanti questa “giullarata” in continuo dialogo con il pubblico: un monologo in cui la voce dell’attore diventa coro, folla, racconto, capace di passare dal registro comico a quello drammatico con la stessa naturalezza.
La produzione è una co-produzione Teatro Nazionale di Genova / CMC Nidodiragno, con la collaborazione del Teatro della Juta.
Genovese, classe 1959, Ugo Dighero è un attore che negli anni ha costruito una carriera trasversale tra teatro, cinema e televisione. Si forma a partire dal 1979 alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, e diventa popolare al grande pubblico anche grazie a programmi e fiction di successo: dalla stagione con la Gialappa’s Band a Mai dire gol fino a ruoli televisivi che ne hanno consolidato la notorietà nazionale.
Parallelamente, ha mantenuto un rapporto costante con la scena teatrale, dove la sua cifra resta quella della versatilità: capacità di reggere il ritmo comico, ma anche di sostenere testi di narrazione e interpretazioni più intense.
I biglietti e gli abbonamenti si prenotano tramite la Biblioteca comunale di Arcidosso (0564 965057, lun–ven 9-13) e l’associazione “Né Arte Né Parte” (tel/WhatsApp 347 9081631, lun–sab 15-19); ritiro e pagamento la sera dello spettacolo.
Per chi arriverà in paese da fuori, il Teatro Amiatino si trova in piazza Arcipretura, a Castel del Piano, e tutti gli spettacoli della stagione iniziano alle 21.
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