Mete esclusive
Castiglione della Pescaia
La Toscana si conferma al vertice dell’Italia per reputazione turistica, è prima seguita da Trentino-Alto Adige e Sicilia secondo il Regional Tourism Reputation Index 2024 di Demoskopika.
Un primato che si lega al potenziale dei piccoli comuni, dove il turismo rappresenta il 14% degli arrivi e il 15,3% delle presenze nazionali, con previsioni di crescita nel 2026, perfetto per la Maremma grossetana ricca di borghi.
La classifica ideata da Demoskopika misura visibilità e interesse dei portali turistici regionali come VisitTuscany, social appeal, ricerca/popolarità della destinazione e qualità di ristorazione, ricettività e offerta culturale. La Toscana conquista 109,6 punti, davanti a Trentino-Alto Adige (108,0) e Sicilia (104,6), grazie al primato nella popolarità online (media Google Trends 78) e al secondo posto nella valutazione dell’offerta (114,4 punti).

La "spiaggia delle capanne" a Grosseto
La notizia è accolta con soddisfazione dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore Leonardo Marras. «Il primato della Toscana nella reputazione turistica non è un caso – ha commentato Giani – ma il risultato di una strategia che unisce qualità dell'offerta, identità dei territori e capacità di ascolto della domanda».

Eugenio Giani
«La distanza dal Trentino-Alto Adige è minima, e questo ci stimola a migliorare ancora - conclude - Il merito va agli operatori, ai cittadini e a chi ogni giorno racconta il meglio della Toscana. Continueremo a investire su cultura, accoglienza e innovazione per far sì che questa regione non sia solo una meta, ma un'esperienza unica».
«Sappiamo di essere una delle regioni più ricercate e cliccate – aggiunge Marras – e insieme a comuni ed operatori stiamo lavorando sempre di più per posizionarci al meglio e costruire un’offerta sempre più diversificata e soprattutto sostenibile. Ormai lo scenario è completamente mutato.

Leonardo Marras
«Oggi la pianificazione di un viaggio, di una vacanza, avviene con strumenti che si basano sui dati raccolti sul web e con l’ausilio dell’Ia - conclude Marras - Quelli che abbiamo a disposizione, raccolti grazie al portale VisitTuscany, ci aiutano a calibrare l’offerta, a comprendere i comportamenti dei turisti, a individuare le azioni per orientarli nelle scelte”. Queste parole rafforzano il legame tra reputazione digitale e strategie data-driven».
Demoskopika stima per il 2026 nei piccoli comuni italiani (sotto 5.000 abitanti) 21,3 milioni di arrivi (+5,3%) e 79,9 milioni di presenze (+6,9%), intercettando una domanda sostenibile contro l’overtourism. Oggi questi borghi coprono il 14% degli arrivi e 15,3% delle presenze nazionali, un fenomeno strutturale ideale per la Toscana.

Castel del Piano
La provincia di Grosseto, con piccoli comuni come Pitigliano, Sorano, Scansano, Castiglione della Pescaia e Orbetello, incarna il modello toscano di undertourism. Tra percorsi, Colline metallifere, Amiata, Parco della Maremma, siti etruschi (Roselle, Vetulonia per scriverne solo due) e Pineta del Tombolo, si integrano natura, storia e comunità per esperienze autentiche.
La Toscana quindi, secondo i numeri Demoskopika, è capace di unire primato reputazionale e boom dei borghi per un turismo sostenibile al top in Italia.
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