Allarme sociale
Nella cornice Antonio Terribile, Antonio Terribile, segretario provinciale del Sunia
La crisi dello Stretto di Ormuz e le tensioni belliche in Medio Oriente rischiano di dare il colpo di grazia al già fragile mercato abitativo della provincia di Grosseto. L’allarme arriva da Antonio Terribile, segretario provinciale del Sunia, che fotografa una realtà drammatica: l’impennata dei costi di luce, gas e acqua sta spingendo centinaia di famiglie verso il default finanziario e lo sfratto.
Il dato che più colpisce nell’analisi del sindacato è lo squilibrio tra offerta e bisogno. In una provincia di appena 215.000 abitanti, si contano 76.200 abitazioni non occupate (di cui 60.000 sono seconde case). Eppure, l’accesso alla casa è negato a una fetta sempre più ampia di popolazione.
| Comune | Abitazioni non occupate (%) | Numero alloggi vuoti |
| Grosseto | 23% | 10.800 |
| Follonica | 45% | 8.217 |
| Castiglione della Pescaia | 69% | 8.161 |
| Monte Argentario | 56% | 7.082 |
| Isola del Giglio | 74% | 2.011 |
Le stime per l'anno in corso delineano uno scenario di emergenza senza precedenti:
Sfratti: Si prevede che entro fine anno saranno 300 in provincia (il doppio rispetto al 2025), il 95% dei quali per morosità incolpevole.
Case Popolari (Erp): Sono attese 1.850 domande (1.000 solo a Grosseto città) a fronte di un patrimonio di soli 3.200 alloggi, molti dei quali (circa 300) inutilizzabili perché in attesa di ristrutturazione.
Contributi affitto: Previste 1.600 richieste, ma i fondi sono scarsi dopo la soppressione del fondo governativo nel 2023.
Il Sunia punta il dito contro l'esecutivo nazionale, colpevole di non aver varato un piano casa credibile. «Lo stanziamento di 950 milioni per la ristrutturazione degli alloggi pubblici è insufficiente – attacca Terribile – ne servirebbero almeno 1,5 miliardi».
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Antonio Terribile
In questo vuoto normativo, il peso dell'emergenza ricade interamente su Regione Toscana ed Enti Locali. Tuttavia, le risorse sono esigue: i fondi PNRR per il recupero degli alloggi sfitti ammontano a soli 570.000 euro, una cifra definita "irrisoria" rispetto al reale fabbisogno del territorio.
Il Sunia ricorda una regola economica feroce: quando i costi della casa (affitto/mutuo + utenze) superano il 40% del reddito disponibile, la famiglia entra in crisi irreversibile. Con l’aumento speculativo dei costi energetici dovuto ai blocchi navali e alle guerre, questa soglia è ormai superata per migliaia di cittadini grossetani.
Domande case popolari in provincia nel 2024: 1.550
Di cui Grosseto: 721
Famiglie in attesa, in graduatoria: 1.200
Previsione domande bando 2026: 1.850
Di cui Grosseto: 1.000
Patrimonio Erp provincia di Grosseto è costituito da: 3.200 unità
Alloggi da recuperare sono costantemente n. 300 + 40 non più recuperabili;
I fondi messi a disposizione solo dalla regione per il recupero degli alloggi sfitti e ristrutturazione straordinaria Pnrr 2025 sono pari a euro 570.000, una somma reputata insufficiente dal Sunia Grosseto.
Ecco i dati comunicati dal Sunia Grosseto:
Domande contributo affitto in Provincia nel 2025: 1.330
Di cui Grosseto: 700
Previsione di richieste per eventuale Bando affitto 2026: 1.600
Dal Sunia Grosseto specificano che i Comuni medio grandi e piccoli sono usciti (non tutti) con un bando dotato solo con risorse proprie limitate e non tarate al reale fabbisogno per cercare di far rimanere le famiglie in difficoltà nel mercato degli affitti privato.
Il comune di Grosseto per il 2025 dovrebbe aver messo a disposizione euro 350.000,00: fondi definiti dal Sunia stesso del tutto insufficienti.
Questi i dati comunicati dal Sunia sugli sfratti in Grosseto e provincia:
Sfratti in provincia di Grosseto 2025 (il 95% per morosità): 150
Sfratti in provincia di Grosseto 2026 (previsti fine anno): 300
Sfratti nella città di Grosseto 2025: 100
Sfratti previsti nella città di Grosseto 2026: 150
Sfratti che saranno richiesti 2026, con il contributo affitto insufficiente, solo da parte dei comuni, nel 2025: 300
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