SICUREZZA
Il pino segnalato dal cittadino in via Monte Rosa
La notte del 4 febbraio 2026, intorno alle 23, un grosso pino è crollato in viale Monte Rosa a Grosseto, schiacciando due autovetture parcheggiate e ostruendo la carreggiata. I Vigili del fuoco sono intervenuti prontamente per alleggerire le fronde, liberare i veicoli e rimuovere il tronco, mentre la Polizia municipale ha gestito la viabilità e i rilievi del caso.
Fortunatamente non si sono registrati feriti, ma l'evento (simile ad altri avvenuti recentemente in Maremma) ha riacceso il dibattito sulla salute degli alberi urbani, specialnente dopo il piano comunale di abbattimento di oltre 200 pini a rischio.

I Vigili del fuoco all'opera sul pino caduto in via Monte Rosa
Dopo il crollo, un cittadino ha immortalato con una foto un altro pino di viale Monte Rosa, puntando l'attenzione su un altro pino, visibilmente inclinato, vicino ad alcune auto parcheggiate. Il residente esprime forte preoccupazione per la possibilità di ulteriori cedimenti. «‹Siamo sempre su viale Monte Rosa, davanti al bar che è accanto al distributore, non lontanissimi da dove è caduto l'altro – racconta il cittadino – Questo pino sembra prossimo a cadere. Mi preoccupa che possa crollare da un momento all'altro, soprattutto con il vento o il maltempo. Ce ne sono anche altri vicini che non sembrano stabilissimi, non so come sono stati censiti questi alberi». E aggiunge: «Qui passano famiglie, bambini, è un rischio costante».

Il pino caduto in via Monte Rosa
Casi analoghi si sono verificati di recente: il 22 dicembre un ramo su un mezzo Sei Toscana in via Vetulonia, il 2 gennaio davanti a una scuola in via Rovetta a Barbanella e il 28 gennaio a Scansano. Ultimo, l'evento in città del 4 febbraio, in via Monte Rosa, appunto. Esperti sottolineano che il maltempo invernale e lo stato di invecchiamento delle pinete urbane amplificano i pericoli, spingendo a monitoraggi più frequenti. Ma a volte, alla prova dei fatti, sembrano non bastare.

Il pino caduto in via Monte Rosa e l'altra auto coinvolta
«La sicurezza stradale deve essere tra le priorità - conclude il residente - prima di rischiare persone e mezzi, forse un maggiore controllo potrebbe aiutare a prevenire danni, anche in vista delle prossime perturbazioni».
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy