L'omicidio
La dichiarazione del perito e Massimo Giletti
“Su quel computer ci sono delle attività molto particolari nel senso che a luglio 2007 ci sono moltissime attività di ricerche di contenuti pornografici, (...) e sono attività che sono state valutate in orari in cui Chiara non era a casa perché era sul posto di lavoro e quindi dovrebbero essere ascritte ad altri soggetti che hanno operato. Quando si dice che il computer di Alberto contiene certe tipologie di contenuti, e poi si scopre che quegli stessi contenuti in parte si ritrovano anche sul computer che utilizzava Chiara e utilizzavano altre persone insieme a Chiara... (...) bisognerebbe avere lo stesso metro di valutazione”.

La puntata completa
Nella puntata di Lo Stato delle cose in onda lunedì 15 dicembre su Rai 3 il conduttore Massimo Giletti ha proposto un estratto di una dichiarazione fornita dall’ingegner Daniele Occhetti. “Occhetti – come ricordato da Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi - + uno dei periti del giudice Vitelli (che assolse Stasi in primo grado, ndr) che insieme all’ingegner Porta, compiendo un miracolo terreno ritrovarono l’alibi informatico di Stasi, inavvertitamente cancellato per quasi due anni”.

Antonio De Rensis
È stato il momento di maggiore tensione in studio nella parte di trasmissione dedicata al delitto di Garlasco, quando la giornalista Ilenia Petracalvina ha fatto notare che non si trattava di un verbale, ma di una recente dichiarazione, riportata dal programma Mediaset Mattino 5. Giletti si è infuriato: “Ilenia Petracalvina, conduci tu? Qualcuno mentre Chiara era a Milano a lavorare, era a casa a guardare contenuti pornografici”.” Non è un verbale, è una dichiarazione di un perito del 2025”, ha risposto la giornalista chiedendo supporto all’avvocato Giada Bocellari, legale di Stasi: “Non è un verbale – ha confermato Bocellari – perché nel 2009 i periti non hanno fatto un’analisi compiuta sul pc di Chiara Poggi”.

Giada Bocellari
“Se vogliamo fermarci sul verbale non verbale – ha concluso Giletti - sono i periti del giudice, cosa c’entra che lo dicono nel 2025?”, ponendo l’attenzione sulla gravità di questa situazione, qualora venisse trovata conferma alle parole del perito. “A me non interessa niente di quando è, mi interessano i dati oggettivi”, ha tagliato corto il conduttore.

Massimo Giletti
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