Energia
Da sinistra: Emanuela Raponi e Francesca Frosini, le avvocate di Federconsumatori Grosseto
Una svolta storica si appresta a cambiare il mercato dell’energia elettrica in Italia. Con la Delibera del 3 marzo 2026, l’Arera (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) ha stabilito che il passaggio da un fornitore di luce a un altro potrà avvenire in sole 24 ore. Una procedura "lampo" che ricalca quanto già avviene da anni per la telefonia mobile, mandando in pensione le attuali attese che oscillano tra uno e due mesi.
Le avvocate di Federconsumatori Grosseto, Francesca Frosini ed Emanuela Raponi, spiegano che l'obiettivo è mettere il cittadino al centro: «La semplicità di cambio e le tempistiche ridotte sono fattori fondamentali per promuovere la concorrenza e incentivare i piccoli consumatori a una partecipazione attiva nel mercato».
Fino ad oggi, la burocrazia energetica legava il cambio fornitore al primo giorno del mese successivo (o di quello dopo ancora). Con la nuova normativa, che entrerà in vigore dal prossimo dicembre 2026:
Il passaggio tecnico avverrà entro 24 ore dalla scelta.
La bolletta di chiusura del vecchio fornitore arriverà entro 3 settimane.
Limiti: La novità riguarda per ora solo i clienti domestici (escluse le PMI). Lo switch sarà bloccato per gli utenti gravemente morosi o soggetti a indennizzo Cmor (Corrispettivo di morosità).
Nonostante la semplificazione, l'allarme di Federconsumatori resta alto. L’Italia è già al terzo posto in Europa per le tariffe più care e dal 1° aprile sono attesi nuovi rincari: per i clienti vulnerabili si prospetta un aumento in bolletta tra l'8% e il 10%.
Secondo le stime della Fondazione Federconsumatori, le famiglie dovranno affrontare esborsi maggiori di circa 114 euro annui per l'elettricità e 349 euro per il gas. «La nuova procedura di switch veloce – avvertono Frosini e Raponi – potrebbe comportare maggiori costi operativi per le società di vendita, con il rischio che questi vengano scaricati sulle tariffe finali applicate agli utenti».
In un mercato sempre più dinamico, aumentano purtroppo anche i tentativi di truffa e i contratti non richiesti attivati con l'inganno. Federconsumatori invita tutti i cittadini di Grosseto e provincia a non subire passivamente e a verificare la correttezza dei propri contratti.
Per assistenza, Federconsumatori Grosseto si rende disponibile presso i suoi sportelli di Grosseto e Follonica.
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