Sanità
L'ospedale Misericordia di Grosseto
La Regione Toscana lancia il nuovo Piano governo liste di attesa 2026, mettendo sul piatto 32 milioni di euro per potenziare la sanità pubblica e ridurre i tempi per visite ed esami
Secondo i dati ufficiali del monitoraggio 2025 contenuti nel Piano regionale, la Asl Toscana sud est si distingue come l'azienda territoriale con il maggior volume di interventi chirurgici recuperati

I numeri relativi al monitoraggio del recupero delle liste d'attesa (anno 2025) presentati nel piano

I numeri relativi alle prestazioni ambulatoriali
Il piano per il 2026 prevede una strategia a doppio binario. Da un lato, 20 milioni di euro finanzieranno l'attività aggiuntiva del personale sanitario interno; dall'altro, 12 milioni saranno destinati all'acquisto di prestazioni dal privato accreditato, esclusivamente per i residenti in Toscana
Un punto cardine riguarda l'appropriatezza prescrittiva

In pratica, il medico, attraverso un software, dovrà selezionare sintomi specifici da un menu a tendina che assegnerà automaticamente il codice di priorità corretto (ad esempio: 3 giorni per un dolore acuto al ginocchio, 30 giorni per sospetto tunnel carpale)
Per il 2026, la Regione chiede alle Aziende sanitarie di garantire almeno il 90% delle prestazioni chirurgiche di classe A e B entro i tempi massimi

Eugenio Giani (Foto LaPresse)
«In Toscana la sanità è al primo posto dell'agenda politica – sottolinea il presidente Eugenio Giani – Non giochiamo solo in difesa ma all'attacco per migliorare l'offerta pubblica». Una sfida che per il territorio grossetano significa consolidare i buoni risultati già ottenuti e ridurre ulteriormente i tempi medi di attesa, che a livello regionale vedono ancora punte critiche proprio in dermatologia (52 giorni medi) e oculistica (33 giorni medi)
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