Controlli
Carabinieri
Controlli a tappeto tra Orbetello e Monte Argentario su sicurezza, prevenzione incendi e rispetto delle norme nei locali di intrattenimento: una discoteca e tre bar sono stati sanzionati e in un caso i Carabinieri hanno arrestato un uomo per spaccio di cocaina, poi rimesso in libertà con il divieto di allontanarsi dal comune di residenza.
L’operazione nasce dalle linee operative fissate in Prefettura, nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetta Paola Berardino, a seguito di una circolare del Ministero dell’Interno dopo i recenti fatti di cronaca avvenuti in Svizzera.
Nella serata di ieri, 17 febbraio, un dispositivo congiunto ha passato al setaccio diversi esercizi tra Orbetello e Monte Argentario, verificando autorizzazioni, piani di sicurezza e prevenzione incendi e identificando numerosi clienti.
In una discoteca i controlli congiunti di Carabinieri e Vigili del Fuoco hanno rilevato il mancato aggiornamento del piano antincendio, carenze nella formazione del personale e alcune difformità dei locali rispetto alle autorizzazioni rilasciate in precedenza.
Le violazioni hanno comportato sanzioni e un pacchetto di prescrizioni a carico dell’attività, finalizzate all’adeguamento degli impianti e alla sanatoria delle irregolarità.
Nel corso del servizio i militari hanno arrestato un uomo sorpreso mentre cedeva 4 grammi di cocaina a un altro. Altre quattro persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori, trovate con modiche quantità di hashish e cocaina per uso personale.
L’arresto è stato convalidato dal gip di Grosseto, che ha disposto la liberazione dell’indagato imponendogli il divieto di allontanarsi dal comune di residenza, situato nella provincia.
La task force – composta dai Carabinieri della Compagnia di Orbetello, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro di Grosseto, dal NAS di Livorno, da un’unità cinofila dell’Arma e dai Vigili del Fuoco – ha esteso i controlli anche a tre bar della zona.
Per ciascun esercizio sono emerse criticità diverse: violazioni della disciplina sul fumo nei locali pubblici, carenze igienico-sanitarie legate alla presenza di infestanti e mancate comunicazioni sulla destinazione d’uso degli spazi, tutte sanzionate dagli organi competenti.
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