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Degustazioni

Come imparare a leggere l’olio: al via il corso sull’extravergine d'oliva

Tre serate per imparare a riconoscere pregi e segreti dei migliori oli della Maremma

Roberto Bata

11 Febbraio 2026, 05:35

Come imparare a leggere l’olio: al via il corso sull’extravergine d'oliva

Degustazione di olio (immagine Ai)

Trasformare un assaggio di olio extravergine in un viaggio tra paesaggi, cultivar e scelte agronomiche: è l’obiettivo del “Percorso di avvicinamento all’olio extravergine 2026”, il nuovo corso lanciato dal Distretto Biologico Colline della Pia al Ristorante Morgante di Gavorrano.

Si tratta di un ciclo di tre incontri serali (24 febbraio, 10 e 17 marzo, dalle 18 alle 20) guidati dal degustatore e agronomo Claudio Cantini, pensati per appassionati, consumatori curiosi e operatori del settore.

Uno dei recenti eventi organizzati dal Distretto Biologico Colline della Pia

Il primo appuntamento è dedicato alle basi: come nasce un olio evo, come si degusta in modo corretto, quali sono pregi e difetti da riconoscere nel bicchierino azzurro. In degustazione, sei oli diversi per iniziare a educare naso e palato.

Nel secondo incontro si entra nel “dietro le quinte” del gusto: l’effetto delle variabili agronomiche (cultivar, maturazione, suolo) e di quelle industriali (frangitura, filtrazione, conservazione), con una batteria di oli monovarietali e blend per capire come cambia il profilo sensoriale. L’ultima serata è un vero e proprio laboratorio di confronto tra oli artigianali e industriali, italiani e comunitari, con un focus su etichette, mercato e uso corretto dell’olio in cucina quotidiana e ristorazione.

La locandina dell'iniziativa​

Ogni incontro si chiude con un aperitivo conviviale, occasione per continuare a fare domande e scambiarsi impressioni tra appassionati; alla fine del percorso sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

«L’olio non è solo un prodotto, è cultura, paesaggio e identità» sottolinea il presidente del Bio Distretto Adriano Baiguini, ricordando come l’extravergine sia uno dei simboli più forti della dieta mediterranea e dell’agricoltura maremmana.

Il Morgante, spiega il titolare del ristorante Massimo Bucci, ha aderito perché «la ristorazione ha anche un ruolo educativo: far conoscere davvero l’olio significa migliorare il modo di mangiare e rafforzare il legame con chi coltiva questi uliveti ogni giorno».

Il costo del ciclo completo è di 80 euro; è possibile partecipare anche ai singoli incontri al costo di 35 euro ciascuno. Per informazioni e prenotazioni: 345 537 7336

 


Il percorso ha ricevuto il patrocinio di: Comune di Gavorrano, GeoFood, Europarc, Parco Nazionale delle Colline Metallifere, Pro Loco Gavorrano, Assaggiatori Farina di Castagne e Associazione Ristoratori Gavorrano.

Il progetto si inserisce nelle attività del Bio Distretto Colline della Pia dedicate alla promozione dell’agricoltura biologica, delle filiere locali e di un modello di sviluppo territoriale fondato su sostenibilità ambientale, economia rurale e formazione.

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