Ambiente
I militari durante i controlli (Foto Ufficio stampa Carabinieri forestali)
Un bilancio che parla di tutela e presenza costante. Nel 2025 i Carabinieri Forestali della Toscana hanno rafforzato la difesa dell’ambiente e della biodiversità, con oltre 72mila controlli sul territorio e più di 21mila persone controllate, in un’attività continua di prevenzione e contrasto ai reati ambientali.
Numeri che confermano un impegno capillare su foreste, agricoltura, tutela del paesaggio, incendi, rifiuti, inquinamenti e sicurezza idrogeologica, con 31.767 controlli solo su paesaggio, edilizia e dissesto.

Attività di controllo (Foto Ufficio stampa Carabinieri forestali)
Nel settore incendi boschivi sono stati effettuati 1.938 controlli, verificate 804 persone, contestati 306 illeciti amministrativi per 72.514 euro, accertati 213 reati e denunciate 61 persone per incendio boschivo. Prosegue il calo degli incendi dolosi, mentre cresce il peso di quelli colposi, oltre il 40% legati all’abbruciamento di residui vegetali agricoli.
Nel complesso, nel 2025 sono stati contestati 3.946 illeciti amministrativi per 2.602.036,80 euro, scoperti 1.503 illeciti penali, denunciate 1.169 persone (5 arrestate) ed eseguiti 268 sequestri penali, a testimonianza di un’azione repressiva e preventiva ad ampio raggio. A questa si affianca l’attività specialistica del Centro Settore Meteomont “Appennino Tosco Emiliano” (502 rilievi e 149 bollettini valanghe per ciascuno dei tre settori di controllo) e dell’Unità Cinofila Antiveleno, con 57 ispezioni e rinvenimento di bocconi e carcasse avvelenate in 11 casi.
Controlli (Foto Ufficio stampa Carabinieri forestali)
Sul fronte fauna selvatica e presenza del lupo vicino ai centri abitati, i carabinieri richiamano a misure di buon senso: non lasciare cibo o rifiuti organici vicino alle case e custodire cani e gatti in spazi non facilmente accessibili, per evitare che prede e predatori trovino motivo di avvicinarsi alle aree urbanizzate.
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Importante anche il bilancio in materia Cites: in Toscana operano 4 Nuclei (Firenze, Arezzo, Livorno, Pisa) più un distaccamento all’aeroporto di Firenze, con 663 controlli, 378 persone controllate, 55 illeciti amministrativi per 151.385,31 euro, 22 reati perseguiti, 10 persone denunciate e 8 sequestri penali nel 2025. Accanto ai controlli, c’è l’attività amministrativa di certificazione: sono stati emessi 17.571 certificati CITES, a garanzia della tracciabilità e legalità del commercio di oltre 40.000 specie animali e vegetali protette.
L’edizione 2026 del Calendario Cites celebra i cinquant’anni della ratifica italiana della Convenzione di Washington (1975–1976), ricordando il ruolo prima del Corpo Forestale e oggi dell’Arma dei Carabinieri nella tutela della biodiversità e nel contrasto alla criminalità ambientale. In Toscana, nel 2025, i Carabinieri forestali Cites hanno anche promosso numerose iniziative di educazione ambientale, coinvolgendo oltre mille studenti per diffondere tra i più giovani la cultura della legalità in campo ambientale.
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