Assicurazioni
Nella cornice, Maikol Ricci, segretario Nidil Cgil Grosseto (sfondo generato da Ai)
Una polizza gratuita di responsabilità civile per colpa grave sanitaria gratuita, riservata ai lavoratori della sanità atipici (somministrati, collaboratori, professionisti con partita Iva). Per averla serve isriversi alla Nidil Cgil, che dà anche a Grosseto la possibilità di attivarla. La misura si inserisce nel contesto di un sistema sanitario locale dove il ricorso a personale interinale e precario non è una rarità e dove non sempre le coperture assicurative offerte ai lavoratori risultano omogenee.
Secondo quanto comunica Nidil, la polizza opera in forma “claims made”: la copertura scatta nel momento in cui arriva la richiesta di risarcimento danni durante il periodo di validità, anche se il fatto contestato è avvenuto in precedenza. La retroattività dichiarata è fino a dieci anni, con un massimale di 250 mila euro per ciascun assicurato e una franchigia pari a zero. La garanzia riguarda la responsabilità civile per colpa grave sia in ambito ordinario che davanti alla Corte dei conti.
Il prodotto è rivolto alle professioni sanitarie non dirigenziali (infermieri, operatori socio‑sanitari, operatori tecnici assistenziali e profili analoghi) che lavorano in somministrazione, con contratti di collaborazione o con partita Iva, sia nel pubblico che nel privato. Restano esclusi medici e dirigenti. La polizza, in linea con la normativa Gelli‑Bianco e con il decreto Balduzzi, prevede rinnovo automatico e la possibilità, a pagamento, di estendere la copertura per un periodo successivo alla cessazione dell’attività professionale. L’estensione dell’accordo è stata confermata per il 2025 e gli anni successivi.
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Maikol Ricci, segretario NidiL Cgil
Per gli iscritti Nidil Cgil, l’attivazione è automatica al momento dell’adesione a Nidil, senza costi aggiuntivi rispetto alla quota sindacale. Il sindacato sottolinea che l’obiettivo è ridurre il peso economico di coperture assicurative che molti professionisti sono costretti a stipulare individualmente, affiancando alla polizza anche i tradizionali servizi di assistenza legale, tutela contrattuale e vertenziale.
«Questa polizza è un diritto, non un lusso: per i precari della sanità grossetana significa operare con la sicurezza che un errore professionale non comprometta la vita intera, ed è, di rimando, una sicurezza in più anche per gli assistiti» afferma il segretario provinciale Nidil Cgil Maikol Ricci, che lega il tema delle coperture assicurative a quello più ampio di contratti “dignitosi”, retribuzioni eque e tutele effettive per chi lavora nei reparti in condizioni di maggiore incertezza.
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