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Neve

La neve resiste e l’Amiata gongola: via libera alla seggiovia Macinaie

Isa conferma il via libera dopo un mese di interventi sul manto: sci anche sul versante senese e ritorna la notturna del 7 febbraio

Giovanni Ramiri

30 Gennaio 2026, 14:07

La neve resiste e l’Amiata riparte: via libera alla seggiovia Macinaie

Le piste lunghe e la seggiovia - fonte Isa

Dopo qualche giorno di incertezza dovuta a piogge e venti da Sud, finalmente arrivano ottime notizie per gli appassionati di sci.

Gli operatori Isa hanno annunciato l'apertura della seggiovia delle Macinaie e delle cosiddette piste lunghe sul versante grossetano del Monte Amiata.

La società annuncia che i tracciati e gli impianti saranno aperti ogni giorno, senza soluzione di continuità, dalle ore 9.00 alle 16.30, con la seggiovia che effettuerà l'ultima corsa alle 16.15 e le sciovie che concluderanno il proprio servizio alle 16.25. 

Le piste lunghe - fonte Isa

Il comunicato

L'apertura della seggiovia rappresenta un punto di svolta per la stagione sciistica amiatina, in quanto consente di usufruire delle piste lunghe, tracciati che partono dalla vetta del monte e che hanno diversi livelli di difficoltà, in grado di accontentare anche gli sciatori più esperti. Isa ha diffuso un comunicato in cui Umberto Papi, responsabile degli impianti, ha voluto raccontare al pubblico, passo dopo passo, il lavoro che ha consentito di ampliare l'offerta di impianti e tracciati. 

«Finalmente ci siamo. Dopo tanti giorni dall’apertura della parte bassa delle piste al Prato delle Macinaie possiamo dirvi che riusciamo ad aprire la seggiovia. Questo risultato però non è dovuto al caso», dichiara Papi nel comunicato, ricordando che tutto è iniziato a capodanno con la produzione di neve nell’area delle Macinaie, la zona che più difficilmente si copre in modo adeguato con precipitazioni naturali. Sin dai primi giorni, spiega, si è scelto di non aprire subito i mucchi di neve artificiale proprio per preservarli «dalla sciroccata di inizio anno».

La situazione è migliorata con la nevicata del 10 gennaio, che ha portato 10-15 centimetri di neve naturale, permettendo di sfruttare anche una finestra di freddo per incrementare la produzione. A quel punto sono entrati in azione i mezzi battipista: «Abbiamo cingolato la neve e quindi l’abbiamo aperta per metterla a contatto con il terreno in modo da farlo raffreddare». Dopo due giorni, è stato possibile fresare e lisciare il manto, creando uno strato compatto capace di isolare il suolo e rallentare lo scioglimento in caso di sbalzi termici. 

La Direttissima vista dalla seggiovia - fonte Isa

Questo lavoro, racconta Papi, ha funzionato nelle zone dove era stato prodotto abbastanza innevamento artificiale e sui tratti più alti, coperti da maggiore neve naturale. Diversa la situazione nella parte centrale delle piste, dove «la neve non era sufficiente, ed è stata portata via dallo scirocco». Le ultime riserve d’acqua sono state impiegate nelle recenti finestre di freddo per consolidare la parte bassa dei tracciati e creare mucchi di rinforzo nei punti più critici, lasciati poi in attesa di ulteriori nevicate.

Le condizioni meteo successive non sono state favorevoli, con scirocco e piogge alternate a nevicate troppo deboli per accumulare. Per questo, di fronte alle previsioni di un forte peggioramento, «siamo usciti con i mezzi battipista per schiacciare la neve caduta nel tentativo di preservarla dalle piogge torrenziali», nonostante in alcuni tratti il passaggio dei cingoli lasciasse intravedere la terra. Superata quella fase, il cambio improvviso del vento e l’arrivo del freddo tra mercoledì e giovedì hanno permesso il consolidamento di una crosta superficiale utile a mantenere il manto.

Grazie a questo mese di interventi, anche sulle piste rimaste chiuse, Papi conferma che la seggiovia potrà aprire nel fine settimana, insieme alle piste lunghe. L’invito agli sciatori è comunque alla prudenza: «Avremo alcuni brevi tratti di pista, opportunamente segnalati, nei quali sarà necessario usare prudenza perché la neve è sempre poca». La Direttissima non sarà completamente praticabile: un segmento rimarrà chiuso in prossimità dell’incrocio Canalgrande–Macinaie, con obbligo di deviazione.

Papi conclude con una nota positiva legata alle intense piogge di mercoledì: l’acqua caduta ha alimentato i fossi naturali che affluiscono all’invaso di Pratolungo, evento raro in inverno. «La scorta di acqua per fare neve, che avevamo esaurito a gennaio, è di nuovo disponibile», osserva, assicurando che in caso di nuove condizioni favorevoli al freddo l’innevamento artificiale potrà ripartire per cercare di garantire continuità alla stagione. 

L'invaso - fonte Isa 

A partire da questo fine settimana, saranno quindi ogni giorno a disposizione degli appassionati il campo scuola Jolly, il campo scuola Tappeto, la Panoramica, la Direttissima e il Canalgrande-Macinaie. Gli impianti aperti sono invece il tapis roulant, gli ski-lift Jolly e Asso di Fiori e la seggiovia Macinaie

Il versante senese

Domani, 31 gennaio, e domenica 1° febbraio, si torna a sciare anche sul versante senese, dove la società Ais ha annunciato l'apertura del campo scuola Vetta servito dai tapis roulant.

Ais pensa anche al divertimento dei più piccoli: anche la pista dedicata a bob e slittini sarà a disposizione dei visitatori. 

Il campo scuola Vetta - fonte Ais

Il meteo nel week-end 

Le previsioni a cura del Consorzio Lamma prospettano una situazione perfetta per godere della montagna. Le temperature oscilleranno tra -3 e 0 gradi sabato, domenica saranno comprese tra i -4 e lo zero. Il cielo sarà prevalentemente nuvoloso entrambe le giornate e i venti perlopiù deboli o variabili. 

Si replica la sciata in notturna 

La società Isa, dopo il grande successo riscontrato sabato 24 gennaio, ha deciso di replicare la sciata in notturna sabato 7 febbraio

L'appuntamento è alle 17.30 nelle piste del circuito basso delle Macinaie, dove gli sciatori potranno approfittare dell'impianto di illuminazione, delle sciovie Jolly e Asso di Fiori e delle relative piste fino alle 19.30. Non è una notturna che si rispetti senza l'après-ski: a partire dalle 18.30 inizia la festa presso i punti di ristoro Lo Chalet Macinaie e Bar Jolly, con musica, intrattenimento, cibo e bevande per il divertimento di tutti. 

La pista Jolly illuminata - fonte Isa

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