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La polemica

Da Giani a Vivarelli Colonna: cadute virali tra attacchi e silenzi. L'affondo di Maule: "Due colori, due pesi e due misure?"

Giovanni Ramiri

29 Gennaio 2026, 12:15

Da Giani a Vivarelli Colonna: cadute virali tra attacchi e silenzi. L'affondo di Maule: "Due colori, due pesi e due misure?"

Giani, Vivarelli Colonna e Maule

Dopo le polemiche esplose in queste ore attorno alla caduta del sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna durante l’inaugurazione del Parco del Diversivo, interviene con toni duri il consigliere comunale di Gavorrano e consigliere provinciale Andrea Maule, che denuncia quello che definisce un evidente doppio standard politico.

Secondo Maule, la sinistra grossetana avrebbe attaccato con particolare veemenza il primo cittadino, parlando addirittura di “città ridicolizzata” e di “offesa alla fascia tricolore”, trasformando un episodio giudicato dallo stesso sindaco e dai presenti come un momento di ironia in un caso politico.

“Bene, ok – scrive Maule – attendo ora dalla coerente sinistra grossetana la stessa veemenza verso il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani”.

Il riferimento è a un episodio avvenuto lo scorso 29 novembre a Giuncarico, frazione del comune di Gavorrano, durante l’inaugurazione di un nuovo campo sportivo polivalente. In quell’occasione, ricorda Maule, anche il governatore Eugenio Giani sarebbe caduto rovinosamente a terra dopo essersi cimentato in una partita di tennis subito dopo il taglio del nastro.

Per Maule, però, la differenza tra i due episodi starebbe nella gestione mediatica: mentre la caduta del sindaco di Grosseto è diventata virale anche perché lo stesso Vivarelli Colonna l’avrebbe considerata divertente, quella del presidente Giani non avrebbe avuto la stessa risonanza.

La caduta di Giani non è diventata virale – sostiene – perché alcuni suoi adepti presenti si sarebbero attivati per far cancellare i video dai cellulari”.

Da qui l’affondo politico: “Vale una sola morale oppure dipende dal colore politico?”, si chiede il consigliere, rivendicando la necessità di giudicare gli amministratori non da una scivolata ma dal lavoro quotidiano svolto per i cittadini.

Maule conclude con una critica netta verso quella che definisce la narrazione selettiva dell’opposizione: “A Giuncarico ha prevalso l’inaugurazione dell’opera pubblica, a Grosseto invece ha prevalso la caduta del sindaco”.

Parole che alimentano ulteriormente il confronto politico di queste ore, spostando l’attenzione dal singolo episodio alle dinamiche di comunicazione e di scontro tra schieramenti.

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