Sicurezza
Castiglione della Pescaia, nella cornice la sindaca Elena Nappi
Dopo i drammatici eventi di Crans-Montana il Ministero maggiore fa chiarezza. Nuove indicazioni in materia di sicurezza antincendio per bar e ristoranti che organizzano serate con musica dal vivo o dj. A fare chiarezza è la recente circolare della Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che ribadisce la netta distinzione tra esercizi di somministrazione e locali di pubblico spettacolo.
Un tema su cui interviene anche la sindaca di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi, sottolineando la necessità di rispettare i limiti previsti dalla normativa.
«Un bar o un ristorante può organizzare serate a tema con musica dal vivo o dj, ma solo in maniera occasionale – spiega la prima cittadina –. Non può trasformarsi stabilmente in un luogo di intrattenimento dove, dopo la cena, si spostano i tavoli e si cambia funzione al locale. Questo significherebbe snaturare i principi su cui si basa la legislazione per la somministrazione».

La sindaca Elena Nappi
Secondo Nappi, il punto centrale resta la sicurezza. «I locali di pubblico spettacolo sono soggetti a regole completamente diverse - sostiene - soprattutto per quanto riguarda il rischio incendio, la safety e la pubblica sicurezza».
L’amministrazione comunale, già dalla scorsa estate, ha richiamato i gestori dei locali del centro al rispetto delle norme, ribadendo che le serate con musica dal vivo non possono essere autorizzate come pubblico spettacolo se i locali non rispondono ai requisiti previsti dalla legge.
Castiglione della Pescaia
«È possibile fare musica dal vivo o serate con dj – chiarisce la sindaca – ma devono essere contingentate, rispettare la capienza del locale e le norme sulle emissioni sonore, che richiedono autorizzazioni specifiche. Quello che invece è sempre consentito è la musica di accompagnamento».
Diverso il caso degli stabilimenti balneari, i cosiddetti “bagnetti”, che possono essere autorizzati come veri e propri luoghi di intrattenimento, ma solo nel rispetto di tutte le prescrizioni previste: normativa antincendio, sicurezza, autorizzazioni per le emissioni sonore in deroga e concessione demaniale.
La sindaca affronta infine il tema della sicurezza urbana: «Gli episodi di risse e accoltellamenti della scorsa estate non sono legati alla sicurezza dei locali - chiarisce - ma al forte afflusso turistico che rende il territorio attrattivo anche per fenomeni di microcriminalità e spaccio».
Proprio per questo il Comune sta lavorando al rinnovo di alcuni regolamenti fondamentali, tra cui il piano di zonizzazione acustica. «È uno strumento di pianificazione essenziale – conclude Nappi – che, insieme al regolamento di attuazione, ci permetterà di fornire indicazioni chiare e precise su come organizzare correttamente le serate con musica dal vivo durante la stagione turistica».
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy