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GROSSETO

Parcheggio bus alla stazione, i sindacati incalzano il Comune: « Troppi ritardi. Serve subito un confronto»

Piazza Marconi a Grosseto, Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl chiedono un incontro urgente

Redazione Web

07 Gennaio 2026, 20:17

Parcheggio bus alla stazione, i sindacati incalzano il Comune: « Troppi ritardi. Serve subito un confronto»

Da sinistra: Alberto Allegrini (Filt Cgil), Elena Paolella (Fit Cisl), Fabio Alberti (Uil Trasporti) e Giuseppe Dominici (Ugl Trasporti)

I sindacati rappresentativi degli autisti del trasporto pubblico locale tornano a chiedere un confronto diretto con il Comune di Grosseto sulla risistemazione del parcheggio degli autobus adiacente a piazza Marconi, nell’area della stazione ferroviaria. A sollecitare l’incontro sono Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporti, che denunciano una lunga attesa e l’assenza di un coinvolgimento formale nella definizione delle soluzioni adottate dall’amministrazione comunale.

Sicurezza segnalata da maggio 2024

Secondo quanto riferiscono i segretari di categoria Alberto Allegrini (Filt Cgil), Elena Paolella (Fit Cisl), Fabio Alberti (Uil Trasporti) e Giuseppe Dominici (Ugl Trasporti), i problemi di sicurezza nell’area del parcheggio bus erano stati segnalati per la prima volta nel maggio 2024. Da allora, spiegano, sono trascorsi 18 mesi senza che si arrivasse a un confronto strutturato, nonostante le criticità evidenziate.

I sindacati ricordano inoltre che il progetto di modifica del transito e dello stallo dei mezzi è stato approvato dalla giunta comunale solo l’11 dicembre scorso, a distanza di mesi dalle prime segnalazioni e dopo pressioni ripetute.

Rapporti istituzionali e impegni mancati

Nel comunicato, le organizzazioni sindacali richiamano anche le dichiarazioni dell’assessore al traffico Riccardo Megale, che a fine novembre avrebbe espresso pubblicamente di non ritenere il sindacato un interlocutore sul tema della sicurezza sul lavoro. Una posizione che, secondo i sindacati, contrasta con gli impegni assunti nei mesi precedenti in Prefettura, dove era stata annunciata una riunione per valutare il progetto e la possibile sottoscrizione di un protocollo condiviso sulla sicurezza del personale viaggiante e dell’utenza del trasporto pubblico locale.

Un tema, sottolineano, strettamente legato alla situazione di degrado presente nell’area della stazione ferroviaria.

«Non vogliamo apprendere le decisioni dai giornali»

I sindacati ribadiscono la necessità di un confronto di merito sulle soluzioni individuate dal Comune per rendere più sicura la movimentazione dei mezzi in piazza Marconi. «Non ci possiamo accontentare di sapere come sono andate le cose dalla stampa, dopo che le decisioni sono già state prese», affermano, chiedendo maggiore correttezza istituzionale, attenzione ai temi della sicurezza e rapidità nell’affrontare i problemi.

Ritardi e disagi per utenti e lavoratori

Nel documento viene evidenziato anche un ulteriore ritardo nell’attuazione del progetto, che (secondo quanto riportato) sarebbe semplice da realizzare e poco oneroso per le casse comunali. I sindacati si interrogano sul perché siano stati necessari 18 mesi per arrivare a una soluzione che, peraltro, non tiene conto dell’assenza di servizi igienici e locali di sosta per i numerosi autisti che frequentano il parcheggio durante l’intera giornata.

Infine, viene sottolineata l’occasione persa del periodo tra Natale e Capodanno, quando le scuole erano chiuse e il piazzale poco utilizzato dai bus scolastici. Un mancato intervento che, concludono le organizzazioni sindacali, rischia ora di creare disagi significativi sia all’utenza sia ai lavoratori del trasporto pubblico urbano nel momento in cui partiranno i lavori.

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