GROSSETO
Befana a Grosseto
Una piazza piena nonostante il meteo incerto, tante famiglie, bambini con il naso all’insù e una Befana che, ancora una volta, ha saputo unire festa e solidarietà. È l’immagine dell’Epifania vissuta ieri a Grosseto, dove la tradizionale discesa della Befana da Palazzo Aldobrandeschi, organizzata dal Comitato per la Vita, ha richiamato un grande pubblico e acceso il cuore della città.
«Sono in mezzo a tutti questi bambini e, con la giornata che era, non me lo aspettavo – racconta la Befana – quindi sono immensamente, immensamente felice». Un entusiasmo condiviso da grandi e piccoli, perché «è un bell’evento per i bambini, ma anche per i grandi: si divertono anche loro e li accompagnano volentieri».
Dietro caramelle e calze colorate c’è però un obiettivo preciso. Come spiegato dal presidente del Comitato per la Vita di Grosseto, Oreste Menchetti, il ricavato dell’iniziativa è destinato all’acquisto di un aggiornamento software per un macchinario già donato nel 2024 all’Unità operativa di Radioterapia dell’ospedale Misericordia.
«Indichiamo sempre un obiettivo da conseguire con il ricavato dei nostri eventi – spiega Menchetti –. In questo caso si tratta di un aggiornamento che utilizza l’intelligenza artificiale e potrà migliorare la sicurezza dei trattamenti, riducendo gli effetti collaterali della radioterapia».
Fino a pochi minuti prima della discesa della Befana, le condizioni climatiche non erano favorevoli. Eppure la piazza si è riempita. «Siamo contenti perché l’evento si è potuto svolgere – sottolinea Menchetti – c’è stata una bella festa con i bambini, la benedizione di don Paolo Marchetti e le nostre calze sono andate quasi tutte esaurite».

La Befana vola davanti agli occhi dei più piccoli
Tra il pubblico c’è chi sottolinea il valore educativo dell’iniziativa: «Nei momenti di felicità bisogna anche dare qualcosa a chi ha bisogno. È una bella cosa ed è un esempio importante per i bambini».
La solidarietà non si è fermata a piazza Dante. Già il 2 gennaio, il reparto di Pediatria dell’ospedale Misericordia ha ricevuto 3.500 euro, destinati all’acquisto di tre nuove culle neonatali. E l’Epifania maremmana ha continuato a moltiplicare le iniziative: dalla Befana scientifica a Grosseto alle feste anticipate di Manciano, fino al gran finale previsto a Orbetello, con la Befana dei Pompieri.
Tra i bambini c’è anche Massimo, che stringe la mano al babbo e racconta l’emozione vissuta: «È stato un po’ emozionante». E quando gli viene ricordato che la Befana a Grosseto porta anche beneficenza, la risposta è semplice e diretta: «È una bella cosa che fanno».
Ua risposta semplice ma essenziale, che chiude la giornata insieme al coro dei bambini su: «Viva la Befana!». Una tradizione antica che, anche quest’anno, si è trasformata in un gesto concreto di generosità.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy