Ambiente
In occasione della Giornata internazionale delle foreste, che si celebra oggi, sabato 21 marzo, la Regione Toscana lancia un progetto video di respiro internazionale per raccontare l'eccellenza della gestione boschiva. Si tratta di “Restoration in the Model Forests” (“Ripristino nelle Foreste Modello”), una docuserie in cinque episodi che esplora le strategie di sostenibilità in cinque Paesi del Mediterraneo.
Il progetto, finanziato dalla Regione Toscana grazie ai fondi del Global Forest Leadership Program del Governo del Canada, sottolinea il ruolo guida del nostro territorio: la Toscana, infatti, gestisce dal 2019 il segretariato della Rete regionale Mediterranea (Mediterranean Model Forest Network), coordinando 14 Foreste Modello in 12 diversi Paesi.

Un fermo immagine su alcune immagini relative all'episodio che riguarda l'Italia
La docuserie propone un racconto che parte dalle montagne dell’Atlante in Marocco per arrivare alle foreste dell’Istria in Croazia, passando per la Provenza francese, la Macedonia occidentale e l'Italia (Toscana e Abruzzo). L'obiettivo è mostrare come il sistema delle "Foreste Modello" — nato in Canada nel 1992 e approdato in Italia proprio in Toscana nel 2012 — sia la chiave per coniugare tutela ambientale e sviluppo economico.
«In occasione della Giornata internazionale delle foreste — sottolinea il presidente della Regione Eugenio Giani — la Toscana guarda con orgoglio a un modello di gestione sostenibile che ci vede protagonisti a livello mediterraneo, quello delle ‘Foreste Modello’. Per noi questo è un tema particolarmente caro, perché in Italia questo modello ha avuto la sua origine proprio in Toscana, sulla Montagna Fiorentina, nel 2012. Questo progetto dimostra concretamente come la gestione attiva e partecipata possa rafforzare la sostenibilità e le iniziative di ripristino degli ecosistemi».

Eugenio Giani
Sull'importanza del legame tra gestione e prevenzione del degrado interviene l'assessore regionale all'agricoltura, il grossetano Leonardo Marras: «Non è solo un modo per tutelare il patrimonio boschivo, che in Toscana copre oltre la metà del nostro territorio, ma è soprattutto uno strumento per gestirlo insieme alle comunità, prevenendo il degrado e i disastri ambientali causati dall'abbandono».

Leonardo Marras
Secondo Marras, il confronto internazionale è la prova della validità del percorso intrapreso: «Vedere la nostra esperienza inserita in un contesto mediterraneo, a confronto con altre realtà, ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta: una governance condivisa che unisce enti locali, imprese e associazioni per sviluppare filiere sostenibili, dal legno al turismo, e per proteggere la biodiversità. La Toscana continuerà a essere un modello e un esempio in questa direzione».
L'approccio delle Foreste Modello si basa su tre pilastri: partnership, paesaggio e sostenibilità. Oggi l'International Model Forest Network abbraccia oltre 35 Paesi e più di 70 milioni di ettari di foreste nel mondo.

Un fermo immagine su alcune immagini relative all'episodio che riguarda l'Italia
La docuserie, prodotta da Compagnia delle Foreste Srl, è composta da un trailer di 3 minuti e da cinque puntate di 13 minuti ciascuna. I video sono disponibili da oggi sul canale YouTube ufficiale della Mediterranean model forests network (c'è anche un sito web: www.medmodelforest.net) e spiegano come l'armonia tra selvicoltura, agricoltura e turismo sia l'unica via per ristabilire il legame profondo tra le persone e gli ecosistemi in cui vivono.
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