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Grosseto, Confagricoltura Toscana: "Necessario tutelare gli agricoltori da operazioni sottocosto"

Intervento Confagricoltura

Attenzione e sostegno da parte delle Forze dell'Ordine. E' quanto chiede Confagricoltura Toscana a difesa del settore: "Tutelare gli agricoltori nelle filiere. Alle Fiamme Gialle chiediamo di difendere gli agricoltori nella concretizzazione del prezzo del prodotto all'origine". A dirlo è Marco Neri, presidente di Confragricoltura Toscana, che ha preso parte al convegno, in Palazzo Vecchio a Firenze, sulla valorizzazione dell'economia toscana e la tutela dei distretti industriali, organizzato dalla Guardia di Finanza nell'ambito del 250esimo anniversario di fondazione del Corpo.

"L'agricoltura è un tessuto connettivo su cui tutte le altre strutture, industria e commercio, si basano. Quindi l'agricoltura necessita di attenzione e sostegno da parte anche delle forze dell'ordine - ha sottolineato il presidente Neri durante il suo intervento al convegno -. Dobbiamo lavorare in filiera per agganciare il mercato della grande distribuzione e, quindi, l'industria agroalimentare. In tutti questi passaggi commerciali abbiamo bisogno di tutele, dobbiamo avere la garanzia che i prodotti che andranno sul mercato siano pagati per il loro reale valore. A tal fine la Guardia di Finanza e tutte le forze dell'ordine, a cui va la nostra stima e il nostro ringraziamento per il lavoro che fanno ogni giorno, ci devono aiutare affinché non ci siano operazioni sottocosto e pratiche sleali".

"Non parliamo tanto del vino e del vivaismo perché i produttori riescono ad arrivare in modo diretto all'utente finale, ma i produttori di cereali e di mangimi, costretti a confrontarsi con il mercato internazionale, hanno bisogno di un sostegno concreto soprattutto in un momento come questo caratterizzato da una conflittualità di carattere internazionale. In questo scenario vengono stretti accordi bilaterali a favore delle economie e dei prodotti di determinati Paesi coinvolti da crisi o da guerre, ma anche gli agricoltori europei ed italiani devono pur sopravvivere vendendo i loro prodotti a prezzi di mercato - ha spiegato Neri -. L'appello a tutte le forze dell'ordine è quello di controllare attentamente che clausole di reciprocità delle produzioni concorrenziali vengano rispettate".