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Follonica, musica da tutto il mondo negli spazi della Fonderia: gli eventi del Mantovani Festival

Duo Guirimbaud Il Duo Guirimbaud

Proseguono gli appuntamenti con il Mantovani Guitar Festival di Follonica. Il primo in calendario è quello di domani, mercoledì 20 marzo, alle 21,15 nella sala Fantasmi del Museo Magma dove si esibirà il vincitore del Migc 2023, Elia Portarena, con Viaggio a sei corde, toccando i grandi compositori della chitarra, in un concentrato di virtuosismo e grande sensibilità artistica.
Il Festival nasce nel 2008 per volontà di Fabio Montomoli, chitarrista, concertista, presidente dell'Associazione Live Art, e di Alessandro Nobili, suo collaboratore, per ricordare degnamente la figura di Alvaro Mantovani, storico didatta e primo musicista follonichese a fare la professione nel campo musicale. Nell'ambito del Festival si sono esibiti artisti italiani e internazionali; e sono molte le nazioni rappresentate: Germania, Spagna, Francia, Polonia, Portogallo, Argentina, Messico, Stati Uniti; accanto ai grandi artisti hanno trovato spazio anche giovani e giovanissimi musicisti di grande talento, che in alcune occasioni si sono esibiti in apertura dei concerti. Dalla decima edizione la manifestazione è stata ampliata in modo significativo, inserendo, accanto ai concerti, altri eventi.
Il 21 marzo alle 18,30 nella sala Allegri del Teatro Fonderia Leopolda si esibiranno Alessia Martegiani alla voce e Maurizio Di Fulvio alla chitarra in Classical italian songs and latin-jazz. Un'interpretazione elegante del choro brasileiro e della tradizione napoletana e allo stesso tempo eclettica e pulsante attraverso l'esecuzione di standard latin-jazz e classical music.
Il 23 Marzo alle 21,15 nella sala Allegri del Teatro Fonderia Leopolda andrà in scena Timeless sounds del Duo Guirimbaud composto da Eudoro Grade alla chitarra e Vasco Ramalho alla Marimba e Vibrafono. Suoni senza tempo, una metamorfosi di suoni di matrice africano-europea che esaltano l'interazione tra la dolcezza e la poesia melodica della marimba con la libertà e l'esaltazione della chitarra.
Il 24 marzo alle 16 nel Teatro Fonderia Leopolda si svolgerà il Concerto ensemble degli studenti e delle studentesse. Un evento che unisce sul palco studenti provenienti da tutt'Italia. Una grande orchestra di chitarre, costituita in occasione del Festival, per un momento di aggregazione e scambio culturale. A seguire, alle 18,30 nella sala Allegri andrà in scena Mani, testa e cuore con Paolo Mari alla chitarra e David Domilici alle percussioni. Mani, testa e cuore è un viaggio attraverso ritmi e colori tropicali; la chitarra-orchestra di Paolo Mari e le percussioni di David Domilici alternano brani originali e classici brasiliani. Infine, sempre il 24 marzo nella sala Allegri alle 21.15 andrà in scena Pasión Andaluza con Carles Pons i Altés alla chitarra, José Manuel Cuenca al pianoforte e Almudena Roca alla bailaora. La musica della chitarra e del pianoforte si fondono con la danza della bailaora di flamenco, dando origine a un concerto ispirato alle radici del folklore andaluso e alla tradizione spagnola.