Per aprire questo sito web è necessario che javascript sia abilitato, correggi le impostazioni del tuo browser e ricarica la pagina. Buona lettura!

Grosseto, gestione rifiuti. Il Sindaco: "Comune e cittadini penalizzati da aumenti tariffe Ato"

il sindaco Vivarelli Colonna Il sindaco Vivarelli Colonna

Il Sindaco AntonFrancesco Vivarelli Colonna ha scritto una lettera ai sindaci dei Comuni appartenenti all'Ato rifiuti Toscana Sud e al presidente Ato:
"Lo Statuto dell'Ato rifiuti stabilisce all'art. 3 (Funzioni) comma 2, che l'Autorità garantisce efficienza, efficacia, economicità e trasparenza nella gestione dei rifiuti, anche attraverso il superamento della frammentazione della gestione. Un obiettivo strategico ed importante, finalizzato ad una sana e corretta gestione dei rifiuti. In un recente Direttivo dell'Autorità, sono state affrontate alcune tematiche emerse nel corso dell'ultima assemblea dei soci. Un'assemblea che aveva trattato, tra le tante cose, la proposta di aumento delle tariffe sui rifiuti, legato all'adeguamento del tasso di inflazione stabilito da Istat. Un argomento che aveva suscitato ampie discussioni anche a fronte del fatto che il Comune di Grosseto, insieme ad altre amministrazioni comunali, avevano assunto un atteggiamento di cautela, tanto da provocare il ritiro della proposta iscritta all'ordine del giorno. Vogliamo essere chiari: l'aumento tariffario recentemente proposto da Ato, ha una ricaduta diretta sulle Amministrazioni comunali cui spetta l'onere di metterci la faccia nei confronti dei cittadini. Eppure l'Ato ha il compito di gestire la politica del ciclo dei rifiuti ed adegua le tariffe sulla base dei fabbisogni e delle decisioni di Arera, l'autorità nazionale sovrana sulle questioni tariffarie"
"In questo complesso procedimento cui si inseriscono anche le richieste economico/finanziarie del soggetto gestore (Seitoscana), a perdere sono sempre i Comuni - prosegue Vivarelli Colonna - e con essi i cittadini che si trovano a dover vestire il ruolo dell'anello terminale della catena. Sulla base di queste considerazioni, peraltro già espresse anche in fase assembleare, il Comune di Grosseto ha sottoposto una proposta da definire con Seitoscana, in collaborazione con Ato, che si sviluppa nei seguenti punti. Il cardine della proposta è il passaggio da un +6,5% annuo da rinnovarsi anche nel 2025 con una ricaduta infausta sui cittadini di oltre il 13% su un biennio, ad una più sopportabile articolazione di crescita tariffaria su 10 anni (tempo residuo della concessione a Seitoscana).Al fine di avviare un proficuo confronto di collaborazione con il gestore unico, abbiamo quindi elaborato un serie di ulteriori proposte tra le quali un impegno da parte del gestore di una maggiore trasparenza dei costi di bilancio da illustrare periodicamente all'assemblea; un impegno alla riduzione dei costi significativi che influiscono sul Pef di ogni Comune appartenente all'Ato; un impegno riguardante l'implementazione degli investimenti sui territori al fine di un maggior efficientamento dei servizi; un impegno nella velocizzazione e realizzazione dei progetti legati a contributi del Pnrr che vedono coinvolte la maggior parte delle Amministrazioni comunali; un impegno da parte del gestore Seitoscana nel fornire consulenze specifiche per attivare progetti di sensibilizzazione della popolazione sulla raccolta differenziata e una migliore educazione ambientale, al fine di raggiungere risultati sempre migliori sulla qualità dei materiali derivati dalla raccolta, ottenendo così maggiori ricavi per effetto della vendita".
"Prendiamo atto dunque della disponibilità manifestata da Ato nell'intraprendere una rinnovata politica di apertura nei confronti delle amministrazioni comunali, ma al tempo stesso invitiamo ogni singolo Comune a farsi parte attiva in un confronto che deve vedere i Sindaci accomunati in una stessa posizione: garantire i propri cittadini sull'adozione di una politica improntata su efficienza, efficacia, economicità e trasparenza nella gestione dei rifiuti. Cordiali saluti" conclude il sindaco AntonFrancesco Vivarelli Colonna.