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Grosseto, le serrande chiuse del centro storico diventano opere d'arte grazie a Trame Festival

trame festival Gli artisti dipingono le serrande chiuse nel centro storico

Il seme della creatività per far germogliare un futuro senza barriere, libero e ricco di dialogo. Nelle vie del centro storico di Grosseto è possibile imbattersi in alcuni artisti, muniti di pittura e pennelli, intenti a dare nuova vita alle serrande chiuse dei locali sfitti: è in corso la quinta edizione di Trame Festival ? Serrande chiuse per arte aperta, l'iniziativa organizzata dall'associazione culturale Clan, che ormai dal 2020 chiama a raccolta artisti da tutta la Toscana per fare del centro storico un museo a cielo aperto.

Contro la noia, scegli il futuro è il tema della nuova edizione. Silenzio, polvere e abbandono diventano così terreno fertile per far nascere opere che non si limitano ad abbellire il grigio spento delle serrande, ma lanciano un messaggio importante: i ritmi serrati della vita moderna ci hanno resi distratti, non attenti a ciò che ci circonda. I colori, le forme e i disegni servono quindi ad accendere i riflettori sul centro storico, per permettere alle persone di tornare nuovamente a vivere e a far pulsare il cuore della città. La scelta della street art in questo senso riflette lo scopo del festival, in quanto arte che nasce dalla necessità di riappropriarsi degli spazi urbani, umanizzandoli, rendendoli dei luoghi di aggregazione, di crescita e riflessione.

E proprio come la trama di un tessuto che si fa sempre più fitta, anche il festival cresce, tra conferme e molte novità. Quest'anno sono cinque le nuove serrande del centro storico trasformate in tele per le opere degli artisti Ache77, Kraita317, James Vega, Vaio e Martyna Clark. Alla realizzazione delle opere si aggiungono numerosi eventi che vanno da laboratori, proiezioni cinematografiche e concerti. Ma l'edizione 2024 esce dal confine delle mura per addentrarsi ancora di più nel tessuto urbano: Il Poggio a Roselle e Casa Ama a Barbanella entrano a far parte del progetto. Qui saranno realizzate le opere di Gianluca Raro, per il poggio, e di Samuele Pari, insieme ai ragazzi e ragazze dell'associazione Oasi, per casa Ama.

"L'arte è un mezzo fondamentale per il centro storico, per far avvicinare le persone, spronarle al dialogo e all'incontro. Per questo, per la quinta edizione del festival abbiamo portato colore ed eventi in grado di far crescere nuovi stimoli nella comunità. Usiamo attività culturali, film, laboratori, concerti per unire, contro scontro e divisione - ci spiega Gaia Breschi di Clan -. Nel corso degli anni abbiamo incassato sempre più fiducia da parte dei proprietari delle serrande del centro. La qualità delle opere ha dato un grande slancio all'iniziativa, anche se purtroppo, alcuni proprietari ancora non la trovano una modalità interessante per modificare il volto del centro. Per noi lo è, quindi continueremo ad impegnarci".

"Trame Festival ? Serrande chiuse per arte aperta", un evento realizzato da Clan (Collettivo Libero Anti-noia) grazie al contributo di Fondazione Cr Firenze, con il patrocinio del Comune di Grosseto e della Provincia di Grosseto, che dal 2020.

Qui il servizio realizzato dal Corriere di Maremma Tv su Trame Festival.

Trame continua:
Oggi, sabato 8 giugno, alle ore 18:30 con Trame Street Tour ? guida alle nuove opere di Trame festival. Partenza e arrivo a Molino Hub e brindisi finale. Dalle ore 19:30 a Molino Hub c'è Heat Corner ? serigrafia live con Matteo Bonguerrieri. Dalle ore 21:30 Molino Hub ospita una serata dedicata alla musica elettronica con vj-set di Q2 Visual, liveset di Sacrobosco e liveset di Vinx Scorza.

Domenica 9 giugno, Trame Extra. Dalle ore 19 inaugurazione progetto Sottosopra, una dimensione alternativa al Poggio di Roselle a cura di Kansassìti. Il progetto, in sinergia con CLAN, sarà il punto di incontro fra diverse tipologie di arti visive, tutte riconducibili al filo comune del "Sottosopra": luogo immaginario di scambio relazionale, generazionale, multidisciplinare e multietnico. Dalle ore 19 Presentazione opere su serranda di Gianluca Raro e a seguire concerto di strada del Duo Infernale con Dario Canal e Wolfgang Scheibe.

Ilenia Lauritano è laureata in "Media, comunicazione digitale e giornalismo" alla Sapienza di Roma. Nata in Friuli, cresciuta tra Campania e Lazio, trova finalmente nella Maremma e in Grosseto il suo...