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Grosseto, concessioni balneari. Forza Italia: "Difendiamo le nostre imprese e l'economia"

Gli ombrelloni

Il consigliere comunale grossetano di Forza Italia Ppe, Amedeo Gabbrielli, si schiera accanto agli operatori balneari: c'è l'economia locale da difendere. "In questo momento storico - spiega ? crediamo importante difendere le imprese italiane, anche in Maremma. Nei nostri stabilimenti ci sono decenni di lavoro e la storia di generazioni di famiglie che hanno fatto impresa e turismo per l'Italia. Parliamo di tante attività commerciali che negli anni hanno fatto diventare importante l'oCerta turistica del nostro territorio ed hanno sviluppato l'economia della Maremma, della Toscana, di tutto il Paese. Crediamo sia doveroso rispettare il lavoro svolto e gli investimenti eCettuati da queste aziende spesso a carattere familiare".
Gabbrielli sollecita poi l'intervento politico: "Chiediamo che si tenga conto dei risultati pubblicati del tavolo tecnico relativo al censimento della costa, ossia che la quota di aree individuate per le concessioni balneari "Bolkestein" sarà solo il 33% delle coste disponibili e che quindi ci saranno spazi per salvaguardare tante aziende di balneari ad oggi esistenti. Chiediamo, inoltre, alla politica l'impegno ad estendere i termini della concessione fino al 31 dicembre del 2025, visto che i tempi per le eventuali successive procedure di gara rischierebbero di dilungarsi fino all'attuale scadenza delle concessioni, fissata la 31 dicembre di quest'anno. Si permetterebbe così una gestione ottimale del demanio. Una misura ritenuta necessaria per difendere l'economia locale e tutelarla anche nelle eventuali fasi successive, come precisa Gabbrielli:
"Chiediamo inoltre alle istituzioni che venga riconosciuto tra i criteri per l'assegnazione delle concessioni, il valore di mercato dell'azienda creata dal concessionario uscente, che si tenga conto dell'avviamento, degli investimenti, dei beni materiali e immateriali, della remunerazione del capitale investito, da porre a carico del concessionario entrante e in favore di quello uscente".