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Grosseto, Csi in Tour torna in Toscana. Il presidente Giani: "Diffondiamo i valori dello sport"

Il presidente Giani Il presidente Giani

Lo sport, non solo come competizione, ma anche come filosofia e stile di vita: il messaggio sarà diffuso a livello toscano tra le nuove generazioni.
"Con soddisfazione ancora una volta Csi in Tour, l'evento che ormai da anni promuove i valori dello sport ed i corretti stili di vita, l'etica sportiva come modello educativo per i più giovani, è stato presentato in Regione. Si tratta di uno dei più importanti appuntamenti riguardanti lo sport di base esistenti in Toscana. Coinvolge diverse migliaia di ragazze e ragazzi e prevede molte giornate sul tutto il territorio regionale. Csi in Tour cerca di far capire ai più giovani qual è la vera essenza dello sport, il cui fine non deve essere rincorrere il risultato ad ogni costo, ma aiutare chi lo pratica a trovare il proprio corretto equilibrio psico-fisico. Un ringraziamento va al Csi e al presidente Faraci che molto sta facendo, in questi anni, per avvicinare i giovani alla pratica sportiva". Queste sono le parole con cui il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha commentato la presentazione, svolta a Palazzo Strozzi Sacrati, della nona edizione di Csi in Tour, il grande evento organizzato dal Centro Sportivo Italiano, che quest'anno taglia il nastro degli ottant'anni di esistenza e di attività in Italia, il quale intende promuovere un'accurata riflessione sul mondo dello sport, sulla sana e corretta alimentazione, sul contenuto sociale ed educativo che esso ha, sull'integrazione che può permettere.
"La Regione sostiene lo sport con molteplici iniziative", ha continuato il presidente Giani. "Le attività fisiche e motorie, riducendo la sedentarietà, diminuiscono tra l'altro l'incidenza delle patologie e producono benefici. Tali attività sono un reale strumento di prevenzione e di promozione della salute".

L'edizione 2024 di Csi in Tour, dedicata alla figura della dirigente regionale Paola Garvin prematuramente scomparsa, che fu artefice dell'ideazione e della realizzazione della manifestazione, prenderà il via il 7 aprile alla Badia di Firenze. L'evento terminerà il 13 ottobre in piazza Santa Croce sempre a Firenze. La tappa regionale, invece, quest'anno si svolgerà l'11 e 12 maggio in piazza Napoleone a Lucca.

Alla presentazione ha preso parte il presidente regionale del Csi, Carlo Faraci, il quale, dopo aver evidenziato il grande successo dell'edizione 2023, ha affermato: "Siamo giunti alla nuova edizione del progetto Csi in Tour, a ciascuno il suo sport, che il Csi di Toscana organizza dal 2015 e che, ormai, è entrato a pieno titolo tra le iniziative più rilevanti che si svolgono sul nostro territorio, con il supporto straordinario della Regione e di realtà significative e qualificate del mondo sportivo ed economico".

"Il Tour inizierà il 7 aprile e si concluderà il 12 e 13 ottobre in piazza Santa Croce a Firenze, dopo quaranta tappe che si svolgeranno in altrettante località della Toscana, coinvolgendo centinaia di società sportive e molte migliaia di bambini ed adolescenti in occasioni significative di socializzazione, di inclusione e di festa sportiva", ha aggiunto Faraci. "Inoltre Csi in Tour 2024 si collocherà all'interno delle iniziative per celebrare l'ottantesimo anniversario dalla nascita del Centro Sportivo Italiano, attraverso un appuntamento ove sia davvero praticabile un sport per tutti ed a misura di ciascuno".

Anche il presidente regionale del Coni della Toscana, Simone Cardullo, è intervenuto, affermando: "E' il terzo anno che partecipo alla presentazione di Csi in Tour, una manifestazione in salute, sia per il crescente numero di partecipanti, sia per la sempre maggiore attenzione che le riservano le Istituzioni. Si tratta di un evento che, proponendo molteplici appuntamenti in tutto il territorio regionale, sposa alla perfezione la filosofia del Centro Sportivo Italiano promuovendo l'attività amatoriale e ricreativa dei giovani e dei meno giovani. Questa iniziativa, che ogni anno incrementa il proprio successo, rappresenta un alto momento anche per le società e le strutture sportive, spesso collegate se non addirittura espressione delle parrocchie e degli oratori. Lo sport toscano, in particolare quello giovanile, ha bisogno di iniziative come questa. Mi congratulo con il presidente Faraci che dà anima e corpo a questo progetto e porgo un ringraziamento al presidente Giani per quanto sta facendo per il movimento sportivo toscano".

La rassegna, nel corso delle quaranta tappe, vedrà lo svolgimento di tornei e competizioni di basket, pallavolo, calcio a tre, danza, arti marziali, dodgeball, rugby e di molte altre discipline. Saranno inoltre svolti giochi ludico-motori e di animazione ed è prevista la partecipazione degli studenti di alcune scuole e lo svolgimento di incontri tematici di approfondimento sullo sport, l'alimentazione, la cultura della salute, la disabilità, l'inclusione, l'etica, il disagio giovanile.

Alla conferenza stampa ha preso parte anche il tenente colonnello Paolo Cespi dell'Istituto Geografico Militare di Firenze, che coordina tutte le tappe del progetto, sensibile ad iniziative di carattere sociale come questa. Dopo aver ringraziato la Regione e il presidente Giani, dopo aver ringraziato il Csi e il Coni, Cespi ha affermato: "I valori del Csi sono pressoché gli stessi dell'Esercito. Spirito di sacrificio, allenamento, lealtà, coraggio, questi sono i valori e gli intendimenti che ci accomunano, in relazione ai giovani, sia in campo operativo che sportivo. Tra l'altro anche quest'anno, durante il Tour, giovani e meno giovani potranno cimentarsi con momenti tipici dell'addestramento militare e in particolare per quanto attiene le discipline praticate nei nostri centri sportivi".

Un messaggio di saluto e di incoraggiamento per l'iniziativa è stato inviato da Matteo Biffoni, presidente dell'Anci Toscana e sindaco di Prato, che ha parlato di Csi in Tour come di una manifestazione che "si svolge in tutte le province toscane ed offre la possibilità di vivere i valori dello sport, dell'amicizia, della pace e della condivisione" dando anche una "spinta vera agli ideali che l'ente di promozione promuove". Un ringraziamento, in questo senso, è stato riservato a tutte le Istituzioni che permettono la realizzazione di un evento come questo.

Erano presenti anche le aziende e gli enti che sostengono il progetto e le associazioni che collaborano con il Centro Sportivo Italiano per realizzare questa iniziativa.