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Grosseto, l'immaginazione al centro del progetto Valle delle api: la mostra organizzata dai bambini

immaginArte immaginArte

Venerdì 17 maggio alle ore 14 presso l'Agaf (Associazione Grossetana Arti Figurative) in via Giuseppe Mazzini si terrà la mostra immaginArte, una mostra organizzata dai bambini per gli adulti all'interno del progetto I bambini della Valle delle Api e curata da Alisa Papic.
"Bambini, che cosa è secondo voi l'immaginazione?" La risposta arriva in coro. "L'immaginazione è la capacità di pensare ciò che non c'è!"
Non è un caso che l'immaginazione sia stata definita da diversi pensatori nel corso dei secoli come luogo della creazione, della libertà, ma anche della speranza e dell'utopia.
Se in tenera età abbiamo la necessità di associare a tutto una funzione per dare stabilità alla nostra vita, crescendo è tuttavia importante essere consapevoli che nelle idee e nelle cose si nascondono più possibilità di quante ne abbiamo attribuite loro con l'abitudine. Non bisogna dimenticare che la realtà (ma anche noi stessi) può essere altro, sorprenderci e mostrarsi diversa da come ci si presenta.
I bambini questo lo sanno bene, e noi crediamo che compito della scuola dovrebbe essere quello di coltivare, con tutti i mezzi che ha a disposizione, questo superpotere: l'immaginazione. Si vuole così educare persone libere, non individui pronti a subire il mondo pensato dagli altri.
"Conservare lo spirito dell'infanzia dentro di sé per tutta la vita, vuol dire conservare la curiosità di conoscere, il piacere di capire, la voglia di comunicare". (Bruno Munari, 1992)

La mostra del progetto di istruzione parentale in natura La Valle delle Api è interamente organizzata dai bambini per gli adulti. È divisa in quattro parti che indagano altrettante sfumature dell'immaginare:
1) Immaginazione come atto di libertà, puro divertimento del vedere altrimenti.
2) Immaginazione come rottura dell'abitudine: superiamo la funzione ordinaria di un oggetto scoprendo nuove dimensioni valoriali.
3) Immaginazione riferita a sé stessi, come mezzo per provare a conoscersi, immaginarsi diversi.
4) Immaginazione come strumento per modificare la realtà: il giardino della nostra scuola potrebbe essere altrimenti?