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Grosseto, l'impianto di tiro con l'arco è più grande e accessibile: 120mila euro di investimento

Un momento della cerimonia Un momento della cerimonia


La struttura ora è più accessibile. Sono conclusi i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche nell'impianto sportivo di tiro con l'arco in via Lago di Varano. L'intervento, dal valore complessivo di 120mila euro, ha reso possibile la realizzazione di un'apposita passerella e l'ampliamento del campo sportivo che adesso potrà ospitare competizioni paralimpiche. L'impianto è gestito dalla Compagnia maremmana arcieri presieduta da un ex azzurro, Stefano Mazzi, attualmente coach della nazionale giovanile compound. Oltre al sindaco e agli assessori Riccardo Ginanneschi (Lavori pubblici), Fabrizio Rossi (Sport) e Sara Minozzi (Sociale) presenti anche Vittorio Polidori consigliere federale Fitarco; Stefano Mazzi, presidente della Compagnia maremmana arcieri e Tiziano Faraoni, presidente del Comitato regionale Fitarco Toscana, insieme a una delegazione della Nazionale italiana tiro con l'arco.

"C'è grande soddisfazione - spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l'assessore ai Lavori pubblici Riccardo Ginanneschi - per la conclusione di questo progetto sull'impianto sportivo di via lago di Varano. La nostra città potrà finalmente accogliere competizioni nazionali per persone con disabilità, con ricadute positive su tutto il territorio. Abbiamo lavorato sodo per renderlo pronto ad accogliere atleti paralimpici in competizioni di altissimo livello. Abbiamo creato un ambiente che va oltre le barriere, con nuove strutture accessibili, attrezzature all'avanguardia e sistemi di sicurezza che rispettano le normative paralimpiche. Ora possiamo dire con orgoglio che questo impianto è un luogo inclusivo, dove ogni atleta, indipendentemente dalla sua abilità, può sentirsi a casa. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere reale questo progetto".

"Praticare sport ? commentano gli assessori Minozzi e Rossi - deve essere un diritto di tutti. Siamo felici che da oggi anche le persone disabili potranno utilizzare questo spazio per allenarsi e svolgere gare di altissimo livello. Si tratta di un progetto importante che oltre a portare sul nostro territorio numerosi atleti, ha pure un notevole risvolto economico: un passo avanti per Grosseto, sia in ambito sportivo, sia in ambito sociale".

"Per la Fitarco - sottolinea il presidente di Fitarco Mario Scarzella - è sempre una splendida notizia quando un'Amministrazione comunale dà la possibilità a un sodalizio arcieristico di svolgere attività sportiva in un luogo accogliente e moderno che abbatte ogni barriera architettonica. Esprimo il mio ringraziamento al sindaco di Grosseto e a tutte le autorità politiche e amministrative per aver portato a termine questi lavori e lo faccio anche a nome di una società rilevante per il nostro movimento come la Compagnia maremmana arcieri, che potrà usufruire di un impianto ristrutturato con notevoli vantaggi per gli atleti, i dirigenti, i familiari dei tesserati e tutta la comunità locale. Per il tiro con l'arco è fondamentale contare su un luogo adatto all'attività paralimpica: la nostra è infatti l'unica disciplina olimpica che equipara totalmente gli arcieri con disabilità motoria ai cosiddetti normodotati. Questo impianto fornirà quindi ulteriori opportunità di crescita alla Maremmana arcieri e all'intero tessuto sociale grossetano, oltre a dare l'opportunità alla società di organizzare raduni, collegiali e competizioni a carattere regionale e nazionale".