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Scarlino, il candidato Niccolini e le proposte della sua lista civica: comunità, turismo e ambiente

Scarlino nel Cuore Scarlino nel Cuore

La lista civica Scarlino nel Cuore e il suo candidato a Sindaco Luca Niccolini si aprono sulle questioni riguardanti il programma elettorale e il futuro del territorio comunale:
"Scarlino è un comune dalle potenzialità enormi da far emergere e da sviluppare. Dal mare con il porto e le sue cale, l'area agricola di Pian d'Alma, le aree interne gestite delle Bandite di Scarlino, il centro storico con le sue memorie, l'area industriale più importante della provincia e via discorrendo. Tutto questo deve coesistere insieme ed andare avanti di pari passo senza distinzioni - afferma Niccolini - girando il territorio in queste settimane e confrontandomi con le varie realtà si avverte un senso di allontanamento, la mancanza di una visione comune per lo sviluppo del territorio e soprattutto di partecipazione ed ascolto dei cittadini. Proprio per questo motivo infatti ,all'interno del nostro programma elettorale, il primo punto è la partecipazione da intendere non solo come l'avvicinamento dei cittadini alle decisioni del palazzo ma anche come sviluppo della consapevolezza di appartenenza ad una comunità".
La comunità scarlinese è senz'altro in una condizione di suddivisione naturale: le tre località principali che la compongono sono geograficamente separate e questo può in qualche causare effetti avversi ad una collettività che necessita di unirsi maggiormente:
"La sfida principale per chi desidera amministrare Scarlino è quella di porre il cittadino al centro delle politiche locali - prosegue Luca Niccolini - è fondamentale che Scarlino ed i tre poli che la compongono (Scarlino Capoluogo,Scarlino Scalo ed il Puntone) vengano concepiti come una comunità coesa, in cui siano garantiti servizi adeguati e spazi di aggregazione in grado di soddisfare le esigenze di accessibilità, crescita sociale e culturale, formazione professionale e qualità della vita dei suoi abitanti. Per affrontare questa sfida, è essenziale adottare un approccio olistico che coinvolga attivamente i cittadini nella progettazione e nell'implementazione delle politiche locali. In definitiva, mettere il cittadino al centro delle politiche locali richiede un impegno costante da parte degli amministratori locali per ascoltare, rispondere e collaborare con la comunità al fine di creare un ambiente in cui tutti possano prosperare e sentirsi parte di qualcosa di più grande".
Il compito di un Amministrazione è quello di agire nel breve e nel lungo termine, operando per il presente ma anche investendo per il futuro della comunità:
"Il nostro programma elettorale nasce dall'analisi di quelle che sono le problematiche esistenti - dichiara Niccolini - penso al centro storico che si sta spopolando sempre di più per la mancanza di una nuova politica abitativa, all'abbandono degli impianti sportivi di Scarlino Scalo e la mancanza di luoghi di incontro, all'assenza di servizi adeguati al Puntone, alla crisi industriale, al turismo sempre più mordi e fuggi solo per citarne alcuni. Sulla gran parte di queste problematiche si può intervenire andando a ridisegnare la Scarlino di domani attraverso lo strumento urbanistico. Da diverso tempo solleviamo in consiglio comunale la preoccupazione dello stallo che si è creato sull'approvazione del Piano Operativo e che, al netto delle promesse di questa Amministrazione, temiamo che non vedrà la luce in questa legislatura. La prossima Amministrazione, dunque, dovrà lavorare con il massimo impegno per portare a termine nel più breve tempo possibile questo genere di interventi per tornare ad investire nel nostro territorio e dare risposte".
La salvaguardia del territorio e la tutela dell'ambiente rientrano oramai tra le tematiche all'ordine del giorno, specialmente in zone, come quelle della Maremma, ricchissime di risorse naturali e storche:
"Cala Violina ad esempio è una perla da salvaguardare e su questo credo che nessuno abbia da obiettare. Personalmente non ho condiviso però alcune scelte che reputo siano state adottate frettolosamente, come ad esempio ricorrere ad una ditta esterna in appalto per la gestione del parcheggio di Val Martina. Per anni infatti abbiamo gestito direttamente il parcheggio con il personale interno delle Bandite di Scarlino, controllando e vigilando sugli accessi investendo poi gli introiti nella manutenzione del parco delle Costiere. Così come il numero chiuso, che concettualmente condivido, ma che nella realtà è ancora troppo alto per la tenuta della spiaggia visto che ad oggi sono stimate circa 700 persone al giorno. Credo quindi che debba essere fatta una seria riflessione sull'intero parco, riducendo ancora di più il numero degli accessi giornalieri, riprendendo in mano l'area con una gestione diretta - prosegue il candidato a Sindaco Luca Niccolini - Scarlino fa parte integrante, insieme agli altri Comuni del comprensorio, alla Regione Toscana ed ai Ministeri dell'Ambiente e della Cultura, del Parco Nazionale delle Colline Metallifere, riconosciuto dall'UNESCO e che negli anni ha raggiunto importanti traguardi. Perché allora non sviluppare una strategia di marketing territoriale e di interconnessione tra la realtà delle Colline Metallifere attraverso il Parco stesso? Mediante il recepimento di finanziamenti di vario livello, una programmazione unica degli eventi, lo sviluppo di itinerari che dal mare portano fino alle aree più interne ed il recupero della storia archeo-mineraria, credo che si possa raggiungere l'obiettivo ,insieme agli operatori turistici, di destagionalizzare i flussi turistici permettendoci così di proiettarci nel futuro. La politica locale deve avere il coraggio di dire cosa vuole fare di questo sito, noi ci siamo".
Il Comune di Scarlino comprende al proprio interno il complesso industriale che negli ultimi anni (anche recentemente) è stato al centro delle notizie per quanto riguarda la cosiddetta crisi Venator:
"Le sorti della Venator e del complesso industriale stanno a cuore a tutti, sia in termini di livelli occupazionali, sia di sostenibilità ambientale che produttiva. Stiamo attraversando una crisi industriale senza precedenti, non solo legata però ai siti di stoccaggio dei gessi rossi ma anche di crisi del mercato. Prima a Piombino, adesso a Scarlino, stiamo assistendo alla mancanza di una politica industriale seria a livello Nazionale per la quale tutta la classe politica deve farsi carico non lasciando da soli gli amministratori locali. L'ingresso di IREN ha indubbiamente segnato un punto di svolta in questo senso, ha definitivamente archiviato il capitolo dell'inceneritore di Scarlino ed ha aperto le porte ad una nuova fase di riciclo e riutilizzo del rifiuto in ottica di economia circolare. È essenziale che in futuro si continui su questa strada e si affrontino le sfide con determinazione e lungimiranza come l'obiettivo dell'abbattimento della produzione dei gessi rossi e la relativa messa a discarica degli stessi" conclude Luca Niccolini, candidato a Sindaco con la lista civica Scarlino nel Cuore.