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Morta Marinella Pitzus, l'amata insegnante di lettere dell'Istituto Lotti

Marinella Pitzus Marinella Pitzus


Sono giorni molto tristi per l'Istituto Lotti di Massa Marittima che piange l'amatissima ex insegnante di Lettere Marinella Pitzus, scomparsa prematuramente. "La professoressa Pitzus - dicono dalla scuola - era in congedo da quattro anni, ma il suo ricordo era ancora molto vivo all'Istituto Lotti dove aveva trascorso quasi tutta la sua vita professionale. Gli ex alunni e i colleghi la ricordano ancora per la grande disponibilità verso tutti, ma soprattutto per la sua enorme simpatia. Il suo accento marcatamente sardo, la battuta sempre pronta e la sua risata cristallina che stemperavano gli animi, riecheggiano ancora nei corridoi della scuola. Già si faceva fatica, in questi quattro anni, a non trovarla in sala insegnanti per chiederle un consiglio, un aiuto che lei, di grande esperienza professionale e con la sua rinomata ironia, non faceva fatica a risolvere. Adesso quell'assenza dovuta al raggiungimento di un meritato pensionamento, è diventato, per chi l'ha conosciuta, un grande dolore. Pur non essendo minimamente esperta di informatica e computer, non aveva esitato, durante i mesi della didattica a distanza a causa del Covid, di mettersi in gioco e spendersi completamente pur di raggiungere i suoi alunni e non far perdere loro neanche un minuto di lezione. Al suo solito ci scherzava su per allentare la tensione creata in quel terribile momento facendo sorridere tutti ma poi quando si trattava di corretto comportamento e valutazione dello studio non faceva sconti a nessuno perché, come lei stessa diceva... La scuola deve insegnare prima di tutto ad affrontare la vita".
Adorava il mare: il mare della Sardegna dove era nata e poi il mare di Follonica dove si era da tanti anni trasferita. Per molte estati è stato facile incontrarla al suo Bagno preferito a Pratoranieri, a chiacchierare sotto l'ombrellone o in mezzo al mare con pinne e maschera in lunghi bagni, perché diceva che la sensazione di libertà che si prova nel mare non esiste in nessun altro luogo. "Vorremmo pensarla ora in mezzo a quel mare che tanto amava in una libertà assoluta e infinita", concludono dalla scuola, stringendosi al dolore della famiglia.
Le condoglianze della nostra redazione al marito e al figlio Massimiliano, che è stato apprezzato collaboratore del Corriere di Maremma.






Marianna Colella, laureata in Media e giornalismo all?Università di Firenze e giornalista pubblicista, ha iniziato la sua carriera nel 2008 proprio al Corriere di Maremma, per poi collaborare con il ...