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Gavorrano, il Comune unisce le forze con Massa Marittima e Roccastrada: c'è un nuovo bio-distretto

Stefania Saccardi Stefania Saccardi

Il mondo dell'agricoltura è sempre più organizzato e strutturato. E' nato il biodistretto "Colline della Pia". Il nuovo distretto, che insiste sui comuni di Roccastrada, Massa Marittima e Gavorrano, va ad arricchire il patrimonio toscano dei distretti biologici che adesso, con il nuovo arrivato, contano sette distretti riconosciuti con legge, la legge 51 del 2019, dalla Regione Toscana. Riconosciuto l'8 febbraio 2024 e successivamente iscritto con decreto il 19 marzo al Registro nazionale dei Distretti biologici, il "Colline delle Pia" nasce dall'esperienza maturata dall'associazione del Biodistretto "Le colline della Pia", di soggetti pubblici e privati, nata nel 2020 per stimolare gli agricoltori a convertire le loro aziende al biologico."La crescita di queste realtà dedicate alla coltivazione, all'allevamento, alla trasformazione e alla commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari ottenuti con metodo biologico è motivo di soddisfazione - ha detto la vicepresidente Saccardi - Questo riconoscimento più che meritato per il nuovo distretto "Colline della Pia", premia un impegno forte del territorio. Un ulteriore segnale importante per tutto il settore". "Come amministrazione comunale - ha detto il vicesindaco di Gavorrano Daniele Tonini - siamo molto soddisfatti di essere arrivati al riconoscimento del distretto bio a livello regionale. Un riconoscimento che premia un percorso di squadra tra amministrazioni comunali e aziende per un progetto di sviluppo del territorio. Ora inizia la vera fase operativa di azione per il raggiungimento di obiettivi strategici al servizio del territorio tutto. Il territorio del distretto, ha una superficie agricola utilizzabile di 20.400 ettari complessivi, di cui quasi il 42% condotti con il metodo dell'agricoltura biologica (340 solo le aziende a conduzione biologica) di cui 12 hanno espressamente aderito all'accordo. Il nuovo distretto sarà presente, insieme agli altri distretti biologici della Toscana, il 5 aprile 2024 al Tavolo regionale dei distretti biologici presieduto dalla vicepresidente e assessora all'agroalimentare Stefania Saccardi che si terrà al Granaio Lorenese ? Località Spergolaia Alberese, Grosseto, sede di ente Terre Toscane.
I "magnifici sei", gli altri distretti biologici al momento in Toscana ai quali si affianca le "Colline e della Pia" sono: il distretto biologico di Fiesole, il primo nato il 27 luglio 2021; il distretto biologico della Val di Cecina riconosciuto il 13 luglio 2022; il distretto biologico di Calenzano riconosciuto il 15 settembre 2022; il distretto biologico del Montalbano riconosciuto il 23 dicembre 2022 e il distretto biologico del Chianti riconosciuto il 31 gennaio 2023.