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Grosseto, il commissario bacchetta Cerboni: "Così non segue la linea politica della Lega"

Tornusciolo e Cerboni (Lega) Tornusciolo e Cerboni (Lega)

Il nuovo commissario provinciale della Lega Massimiliano Baldini prova a metter mano a una delle (tante) questioni aperte all'interno della Lega provinciale e grossetana: cioè le posizioni spesso scomode per la maggioranza prese pubblicamente in assemblea da uno dei consiglieri comunali del partito, Giacomo Cerboni, ex assessore della prima giunta Vivarelli Colonna, poi lasciato fuori dalla squadra di governo in occasione del secondo mandato del sindaco. L'ultimo caso si è verificato nel consiglio comunale di Grosseto di ieri, 30 novembre, in cui Cerboni, pur votando positivamente, non ha risparmiato critiche all'Amministrazione comunale nei temi relativi al Bilancio, materia che ben conosce, visto che nel suo passato da assessore era tra quelle di sua competenza. "La Lega - dicono il Commissario provinciale Massimiliano Baldini ed il capogruppo in Consiglio comunale Alessandro Bragaglia (da poco sfiduciato come segretario intercomunale assieme a quello provinciale Claudio Cosimo Pacella) - è un partito che fa parte, a pieno, della coalizione di maggioranza a Grosseto e sostiene il sindaco Vivarelli Colonna e la sua amministrazione non solo con fedeltà, ma altresì con assoluta convinzione. Questo è un presupposto indefettibile della nostra linea politica. Il voto positivo alla manovra espresso dal consigliere Giacomo Cerboni è apprezzabile, ma non sufficiente in quanto le critiche, aspre e pubbliche, mosse dal medesimo lo trasformano in una sorta di oppositore del sindaco che determina un contrasto inconciliabile con la linea politica della Lega". "Siamo certi ? continuano i due esponenti della Lega - che l'esperienza ed il valore di Cerboni non possano che facilitare la condivisione di questo assunto. Per questi motivi, già nei prossimi giorni, ci riuniremo insieme a Cerboni per un chiarimento che, ferme le apprezzabili competenze dello stesso, ponga le basi di un percorso utile a riportare le modalità di ragionamento nell'alveo della fisiologica dinamica del partito e del gruppo e sia prodromico ad un rapporto istituzionale corretto con lo stesso Sindaco di Grosseto, ripetiamo politicamente sostenuto a pieno dalla Lega". Gli obiettivi del commissario provinciale Baldini e del capogruppo Bragaglia sono chiari soprattutto in questo momento di crisi del partito, in cui occorre ristabilire gli equilibri, dopo che i due segretari, provinciale (Pacella) e intercomunale (lo stesso Bragaglia), sono stati sfiduciati dai consigli direttivi per mal di pancia interni. "La Lega di Grosseto - concludono Baldini e Bragaglia - dopo le difficoltà delle settimane scorse, ha l'obiettivo di appianare ogni spigolatura e di ricostruire, tutti insieme, un cammino che dia forza anche alla nostra azione di governo in città. Siamo certi che, a prescindere da alcune contraddizioni ed amarezze, questa sia anche la volontà di Cerboni". Certo è che in questi mesi in molti hanno tentato la stessa impresa, a partire del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, senza però riuscirci. In Consiglio comunale - luogo in cui è cresciuto e ha fatto esperienza - Cerboni fa sentire la propria voce, sicuramente più dell'opposizione. C'è da capire adesso cosa deciderà Cerboni, se allinearsi oppure portare avanti altri progetti sempre all'interno dell'assemblea consiliare e anche fuori. Negli ultimi tempi le indiscrezioni hanno parlato di un suo avvicinamento a Forza Italia e di un interessamento al nuovo movimento politico in via di formazione, Grosseto Futura, novità del centrodestra grossetano.

Marianna Colella, laureata in Media e giornalismo all?Università di Firenze e giornalista pubblicista, ha iniziato la sua carriera nel 2008 proprio al Corriere di Maremma, per poi collaborare con il ...