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Grosseto, Pd: è scontro con la maggioranza. "Esclusi deliberatamente dal tavolo della famiglia"

Consiglio pd

Il futuro e le sfide che attendono le famiglie del capoluogo sono stati gli argomenti al centro di un tavolo riunitosi lo scorso 10 ottobre e presieduto dall'assessore al Sociale del Comune di Grosseto, Sara Minozzi. Un tema trasversale, quello delle politiche familiari, ma sul quale si scontrano delle visioni politiche a volte polarmente opposte.

Ci si aspetterebbe quindi una condivisione ed un coinvolgimento ampio di tutte le forze politiche. E invece all'incontro erano presenti - oltre ai rappresentanti delle associazioni territoriali che a vario titolo si occupano di famiglia ? solo i consiglieri di maggioranza. Il perché della assenza dell'opposizione è presto detta: nessuno pare li abbia invitati.

Il disappunto del Gruppo consiliare del Partito democratico di Grosseto viene affidato ad una nota stampa.

"L'incontro è stato presieduto dall'Assessora al sociale Sara Minozzi, alla presenza dei consiglieri di maggioranza e dei presunti consiglieri di minoranza, Valerio pizzuti e Rita Bernardini. All'incontro hanno partecipato, su invito, i rappresentanti delle associazioni più vicine al contesto famiglia di Grosseto. Sono stati deliberatamente esclusi a partecipare i consiglieri di opposizione (tutti)".

L'estromissione dal tavolo assume dei contorni ancora più preoccupanti secondo il Pd, proprio in relazione all'importanza e alla natura dell'argomento trattato:

"Eppure si parla di famiglia: luogo deputato all'incontro, condivisione, confronto. In questo caso, la dialettica è stata volutamente smarcata, evitata. In un luogo in cui deve essere garantito a tutti il diritto a prendere parola, presentare le proprie idee, rappresentare le difficoltà riscontrate in ambito sociale, lavorativo, domestico, scolastico, sportivo".

Motivo dell'esclusione potrebbe essere il contrasto di idee che da sempre anima il dibattito tra destra e sinistra sull'idea di famiglia - c'è chi la vuole più tradizionale da un lato, chi più aperta dall'altro:
"La celebre frase Aggiungi un posto al tavolO , in questo caso, non è stata neppure presa in considerazione, mentre in considerazione, nostro malgrado, saranno forse state prese le divergenze d'opinione su quello che è il concetto di famiglia oggi. Pensiamo ai dibattiti politici sul tema, a come il centro destra intenda la Famiglia. Una serie di convinzioni alle quali, evidentemente, i consiglieri o presunti tali di minoranza che vi hanno partecipato, sono aderenti".
Il pd spiega infine il perché dell'astensione nei confronti della mozione consiliare da cui è nato il tavolo:
"Quest'incontro derivava da una mozione a firma congiunta di consiglieri di maggioranza e minoranza. Il PD si è astenuto su quella mozione. Astenersi significa attendere, per comprendere effettivamente la portata della proposta e come poter dare eventualmente un contributo serio, fattivo, concreto propositivo. In questo caso i consiglieri del Partito Democratico sono stati esclusi, ma non escludono la possibilità di confrontarsi con i cittadini ed il mondo associazionistico anche fuori dal tavolo".

Ilenia Lauritano è laureata in "Media, comunicazione digitale e giornalismo" alla Sapienza di Roma. Nata in Friuli, cresciuta tra Campania e Lazio, trova finalmente nella Maremma e in Grosseto il suo...